venerdì 25 maggio 2018

I miei rose scented chocolate truffles per il Club del 27

Maggio è il mese delle rose, infatti è in questo periodo che questi fiori sono nel periodo della loro massima fioritura.
La rosa è il simbolo dell’amore, della bellezza e dell’ammirazione ed è uno dei fiori più eleganti e raffinati.
Il Club del 27 ha deciso di omaggiare questo fiore, bello e profumato, con una serie di ricette che hanno come protagonista la rosa o i suoi derivati come lo sciroppo di rose o l'acqua di rose.
Questa volta non un libro da tradurre, ma una selezione di ricette prese dal sito dei Great British Chefs e io mi sono tuffata (per la seconda volta 😊) sui tartufi, i truffles, con cioccolato aromatizzati alla rosa (rose scented chocolate truffles di Karen Burns-Booth).
L'autrice di questi tartufi, Karen Burns-Booth ha un pluripremiato blog "Lavender and Lovage", ha la passione per gli ingredienti stagionali, locali e salutari (come la capisco....), crea ricette per marchi e supermercati del Regno Unito e Europa, gestisce una scuola di cucina in Francia e viaggia spesso alla ricerca di nuovi ingredienti.
Per realizzare i suoi tartufi occorre un pezzetto di torta al cioccolato: non ho indicato tra gli ingredienti una ricetta per la torta al cioccolato in quanto penso che ognuno di noi abbia una propria ricetta da utilizzare (io ho preparato una torta "tutta in teglia" piccolina), l'importante è che non sia troppo "asciutta" .
Le rose che servono per preparare i petali brinati, devono essere non trattate, quindi senza pesticidi e cresciute il più lontano possibile da fonti di inquinamento.
L'acqua di rose che serve a profumare i tartufi me l'ha prestata una mia amica, ma si trova tranquillamente in commercio oppure se volete cimentarvi seguite questa ricetta.
Seguiteci e leggete questo articolo per prendere spunto dalle nostre ricette con le rose, sono davvero tutte molto belle e piacevoli, i profumi inebrianti delle preparazioni vi avvolgeranno e vi condurranno in un roseto fiorito. Buona lettura!

lunedì 21 maggio 2018

Insalata di riso Venere con rucola e mango

Buongiorno! Oggi Light and Tasty si occupa di insalate amare quindi cicoria, radicchio, invidia belga, rucola....
Mangiare di frequente le insalate amare aiuta a disintossicare il fegato, ad eliminare le tossine e a migliorare la funzionalità dell'intestino.
Io ho scelto di utilizzare la rucola detta anche rughetta, pianta erbacea dal sapore amarognolo e pungente.
La rucola ha poche calorie, quindi ideale da consumare durante la dieta, contiene acqua,  minerali, vitamine ed è ricca di antiossidanti che contrastano i radicali liberi ed esercitano un’azione preventiva nei confronti dei tumori.
Proprio per l'alto contenuto di minerali, il consumo di rucola serve a reintegrare i sali persi con la sudorazione durante i mesi estivi o durante un'attività fisica, inoltre stimola la produzione dei succhi gastrici facilitando la digestione.
La mia proposta è un riso Venere adagiato su un letto di rucola, con del primosale di capra, addolcito dalla presenza del mango con la nota di freschezza data dal limone.
Vediamo come preparare l'insalata di riso Venere con rucola e mango.

venerdì 18 maggio 2018

Brownies al cardamomo

Ultima ricetta di "Bring it!" che ho preparato dopo i tartufi, gli spinaci cremosi e la torta salata. Da oggi non vi tedierò più, ma erano talmente invitanti che non ho potuto fare a meno di provarle.
Anche questi brownies si prestano ad essere messi nel cesto del pic nic, in un contenitore con chiusura ermetica o in un cestino con un foglio di alluminio sopra, così sono anche carini da servire. 
Un pacchetto di tovaglioli di carta colorati.... et voilà! il dessert è servito, mentre si chiacchiera in compagnia, in un battibaleno non troverete più nemmeno le briciole 😉
Questi brownies sono morbidi all'interno, quasi si sciolgono in bocca e sono aromatizzati dal cardamomo che dona un caratteristico gusto forte e deciso. Il nome originale è "chai brownie".
Io mi sono innamorata di questo brownie al cardamomo così come chi lo ha assaggiato.
Di facile esecuzione, posso definirlo della serie "uno tira l'altro" in quanto, questi piccoli quadrettini, creano dipendenza 😊
I brownies al cardamomo possono essere preparati anche due giorni prima, avvolti in un foglio di alluminio, possono essere conservati in frigorifero, ma fate attenzioni a toglierli per tempo in quanto devono essere serviti a temperatura ambiente.


lunedì 14 maggio 2018

Torta salata con asparagi e caprino

Oggi Light and Tasty porta in tavola gli asparagi.
Disintossicanti e diuretici, gli asparagi sono ricchi di vitamine, sali minerali e sostanze energetiche, possiedono proprietà antiossidanti e proteggono i capillari.
La ricetta della torta salata con asparagi e caprino (Asparagus and Goat Cheese Tart è il titolo originale), che vi propongo oggi, arriva dritta dritta dall'ultimo libro che abbiamo tradotto nel mitico Club del 27: "Bring it!" Di Ali Rosen, ricco di piatti da asporto per il potluck, ossia la condivisione dei piatti nelle cene tra amici e di cui vi ho già proposto i truffles e gli spinaci cremosi.
Ho modificato la pasta della torta salata con asparagi e caprino, infatti nella ricetta originale viene indicata la pasta sfoglia rettangolare che io ho sostituito con una pasta matta integrale decisamente più leggera. Inoltre ho cotto gli asparagi, che nella ricetta originale vengono utilizzati a crudo.
Questa torta salata con asparagi e caprino si presta sia ad essere portata a casa di amici per la cena del sabato sera, sia nel cesto del pic nic per una domenica all'aperto, sempre che il tempo si decida a mettere giudizio 😉

     

sabato 12 maggio 2018

Crostata allo yogurt con le nespole e zenzero

Ho acquistato di nuovo un vasetto di yogurt allo zenzero e tè verde, buonissimo 😋, lo avevo già utilizzato tempo fa per questa torta e, questa volta, ho pensato di usarlo per preparare una frolla light senza burro.
Questa crostata ricalca un pò quella con le albicocche o con le susine che presentai a Expo, ma stavolta ho usato le nespole, frutti di stagione dal colore solare, ricche di acqua e con poche calorie.
"Con il tempo e con la paglia maturano le nespole" è un proverbio che deriva dall'uso contadino di far maturare a lungo le nespole (che non possono essere mangiate appena raccolte) in contenitori ricoperti di paglia e al buio.
Le nespole si utilizzano anche per confetture, gelati e sorbetti e per il liquore Nespolino.
Ma torniamo alla mia crostata allo yogurt con le nespole e zenzero, fresca, profumata, molto primaverile, leggera e che potrebbe essere un'idea per una torta diversa per la Festa della mamma 😊
La frolla andrebbe lasciata riposare una mezz'ora, io invece, presa dalla smania di vedere come veniva, l'ho messa subito in teglia, tanto che la parte sopra alle nespole l'ho sbriciolata con le dita.
La crostata rimane scura per la presenza sia del farro che dello zucchero di canna, ma il giallo delle nespole darà un tocco di colore alla crostata.

giovedì 10 maggio 2018

Spinaci cremosi

Eccomi con una delle ricette che arriva dritta dritta dal libro "Bring it!" di Ali Rosen (vi ricordate i truffles, i tartufini?) che ho avuto il piacere di tradurre e di provare qualche ricetta, nel mese di aprile, in occasione dell'uscita del Club del 27.
Altra proposta per il potluk, ossia altra ricetta da portare a casa di amici per una serata in compagnia e, questa volta, un salato.
A casa mia gli spinaci piacciono molto, per questo ho voluto provare questi spinaci cremosi.
Ali Rosen dice che suo fratello ama molto mangiare la carne, ma quando li ha davanti non riesce a resistere. Un modo sano e semplice di portare in tavola gli spinaci e farli mangiare anche a chi non li gradisce tanto.
In fondo alla ricetta vi riporto anche come viene consigliato di "trasportare" gli spinaci cremosi.
La ricetta che vi riporto è quella originale e tra parentesi ho messo le mie pochissime modifiche, come, per esempio, l'utilizzo degli spinaci freschi che ho frullato anzichè lasciare le foglie intere e le mie annotazioni, come il consiglio di aumentare il quantitativo di formaggio e di pinoli.
Consiglio di servire gli spinaci cremosi con della carne bianca (ho letto anche con il pesce, ma non ho provato), su un crostino di pane ai cereali tostato o per condire semplicemente una pasta e metterla poi in forno, anche se io (lo confesso pubblicamente) l'ho mangiata a cucchiaiate 😋



lunedì 7 maggio 2018

Biscotti con fiori di calendula e miele

Argomento del giorno di Light and Tasty sono i fiori e le erbe spontanee.
In primavera i nostri campi si ricoprono di erbe e fiori colorati che nascono spontaneamente dopo il freddo dell'inverno e la voglia di raccoglierli diventa irrefrenabile, ma bisogna comunque assumere delle precauzioni.
Prima di tutto bisogna avere una certa conoscenza di quali sono commestibili e quali invece no (molte erbe possono avere delle sosia tossiche), per cui è bene avere a disposizione una guida tascabile, inoltre sono necessarie delle forbici, per non strappare le radici e un cestino per trasportarli.
Le erbe e i fiori spontanei più conosciuti sono il dente di leone o tarassaco, l'ortica, la borragine, la malva, i bruscandoli, la portulaca, ma anche il sambuco e l'acacia.
Per la loro raccolta è meglio affidarci a campi lontani da strade trafficate, sarebbe opportuno spostarci verso la collina dove, si spera, lo smog è inferiore a quello della città.  
Io ho avuto un percorso difficile nella reperibilità degli ingredienti, infatti mi ero concentrata sui fiori di tarassaco per preparare dei biscotti, ma il caldo quasi estivo dei giorni scorsi mi ha trasformato i fiori di tarassaco in tanti bellissimi soffioni e così sono rimasta a bocca asciutta, quindi è arrivata la pioggia che ha consumato molti fiori....
Ormai orientata su un cambio di ricetta, mi arriva a casa mia sorella con un bel mazzo di calendula che aveva raccolto in un campo vicino alla casa di una sua amica....ma che colpo di fortuna!!!! I mei biscotti con fiori di calendula erano assicurati 😊
Ma che proprietà ha la calendula?
La calendula dei campi ha lo stelo ricoperto da piccoli peli che le conferiscono un aspetto umido-bagnato ed è una pianta utilizzata sia in omeopatia che in cucina. Della calendula si utilizzano le foglie che possono essere aggiunte ad un'insalata, i fiori ma anche i boccioli.
La calendula ha proprietà idratanti, lenitive, antiinfiammatorie e antimicotiche. Utile nel caso di irritazioni cutanee è possibile trovarla in erboristeria anche sotto forma di oli.
Ma torniamo al mio mazzettino di fiori di calendula che ho messi subito in acqua per non farli appassire e ho tirato fuori gli ingredienti per i miei biscotti con fiori di calendula e miele,  senza burro e senza zucchero.

             

giovedì 3 maggio 2018

Torta dolce con gli asparagi #AsparagoPiacentino #AsparagoChePiace

L’asparago è una coltura antichissima che arriva dall’Asia. 
I dipinti egiziani testimoniano che era ben conosciuto già a quei tempi e, probabilmente, furono proprio gli antichi Egizi a fare da ponte tra oriente e occidente e a diffondere la coltivazione nell’intero bacino mediterraneo.
Esistono diverse varietà di asparagi: i verdi, di tipo carnoso, di sapore deciso ed erbaceo, ma dolce; i bianchi il cui turione è fatto crescere completamente sotto terra e dal gusto delicato; i violetti di Albenga che hanno le punte scure e i turioni hanno una colorazione che varia dal rosa pallido al violetto, gambo morbido e gusto dolcissimo; l'asparago selvatico (i vartis come li chiamiamo noi nel piacentino) un tenerissimo germoglio, la cima del luppolo, che cresce spontaneo lungo siepi e argini.
Sul territorio piacentino è presente il Consorzio di tutela e valorizzazione dell'asparago piacentino, un vero esempio di filiera corta che unisce i produttori e i trasformatori (i ristoratori) per giungere direttamente al consumatore.
Da noi in questo periodo è possibile trovare gli asparagi del Consorzio in vendita in casette di legno o nelle aziende agricole associate, ma anche nei piatti di ristoranti, trattorie e agriturismi della zona.
Quest'anno è partita una nuova iniziativa che coinvolge tutti i foodblogger che amano consumare prodotti del territorio: Asparago a colazione, pranzo e cena!
Quando ho deciso di partecipare per dare il mio piccolo contributo al consumo di prodotti territoriali e di stagione, mi sono concentrata sul titolo del concorso e cioè l'asparago anche a colazione. 
Potevo non fare una torta????? Certo che no 😄 e quindi ecco una torta dolce con gli asparagi, soffice, leggermente verdina, quindi anche allegra e primaverile e adatta alla colazione e alla merenda, ma anche ad un fine pasto se la servite seguendo la mia proposta: un cucchiaio di miele e nocciole!
Scopriamo la ricetta della mia torta dolce con gli asparagi!


lunedì 30 aprile 2018

Insalata di cous cous con ravanelli e ceci

Quando Milena ha proposto i ravanelli per questa giornata di Light and Tasty, ho riso molto ed ho pensato "Cosa mai si può combinare con un mazzetto di ravanelli?", ma lo spirito di cordialità, di divertimento e di amicizia che ci unisce mi ha fatto "scapicollare" nella ricerca di idee da proporvi per l'uscita di oggi.
I ravanelli sono ortaggi di cui si consuma prevalentemente la radice e soprattutto crudi (per tradizione), ma sono buone anche le foglie e possono pure essere cotti. 
Hanno pochissime calorie, perchè ricchi di acqua, hanno proprietà diuretiche e depurative. 
A me i ravanelli piacciono molto in pinzimonio, ma per oggi ho pensato di proporvi un piatto estivo ed ecco che è nata questa insalata di cous cous con ravanelli e ceci.
Io ho utilizzato quello che avevo in casa, per cui, se volete replicarla a casa vostra, non uscite a fare la spesa, ma utilizzate ciò che avete a disposizione.
Non correte ad acquistare il cous cous, perchè può essere sostituito con il riso o i ceci che possono essere sostituiti dal mais o piselli e la feta dal primosale o robiola....
Questa insalata di cous cous con ravanelli e ceci, può essere consumata come pranzo da asporto in ufficio, ma anche in un pic nic e la si può "infilare" nello zaino per le nostre gite fuori porta 😊

sabato 28 aprile 2018

The Mystery Basket di marzo-aprile: chi ha vinto?

Buonasera a tutti! 
Mystery Basket di marzo - aprile è terminato, ma chi ha vinto?
Sarò sincera:è stata dura, molto dura 😏
Innanzitutto devo ringraziare tutte le partecipanti, che sono state tantissime, più del previsto. 
Mi avete regalato ricette splendide, invitanti, eseguite molto bene, con belle foto e sceglierne una sola per decretarla vincente....bè Linda ed io ci siamo trovate in difficoltà


venerdì 27 aprile 2018

I miei chocolate sesame truffles per il Club del 27

Nuovo appuntamento con il Club del 27. 
Ormai conoscete questo mitico gruppo di appassionati di cucina che, da qualche mese, si diverte a tradurre libri di cucina e sperimentare ricette scambiandosi consigli e "trucchi".
Questo mese il libro da tradurre è bello...ma bello....bellissimo: "Bring it!" di Ali Rosen una raccolta di ricette per potlucks. 
Cosa è il potluck? La condivisione di piatti fra amici, ognuno porta qualcosa e si mangia ciò che c'è sul tavolo.
In questo libro, Ali Rosen oltre a riportare la ricetta, ci descrive anche come portare il piatto a casa degli ospiti, quando preparare il cibo e come conservarlo prima di metterlo nel contenitore adeguato. Vero che è bello?
Io mi sono subito innamorata di "Bring it!" e ho preparato ben 4 ricette (piano piano le pubblico tutte, promesso!), ma per oggi ho scelto i tartufini con cioccolato fondente e sesamo (chocolate sesame truffles).
Non so a voi, ma a me tocca sempre di portare il dolce (chissà perchè 😄) e ho un contenitore per il trasporto dei dolcetti molto simpatico in quanto il coperchio diventa il piatto di servizio!
Ma torniamo ai miei chocolate sesame truffles che non è che sono buoni, sono super buoni, si sciolgono in bocca, ma vi deve piacere il cioccolato fondente.
Io li ho adorati dal primo assaggio 😊
I chocolate sesame truffles sono anche molto semplici da fare, veloci, con pochi ingredienti, un dessert che sarà apprezzato anche perchè è semplice da mangiare....un boccone di piacevole scioglievolezza 😉
Qua troverete tutte le nostre ricette, vi consiglio di leggerle con attenzione e di segnarvi le ricette per i vostri pranzi o cene con gli amici. Farete sempre bella figura... 

lunedì 23 aprile 2018

Egg cloud, l'uovo nuvola

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con Light and Tasty che, questo lunedì, vi proporrà ricette con le uova.
L'uovo è un cibo estremamente nutriente (ricco di proteine, sali minerali come il ferro e il calcio e vitamine come la A e la D) ed è indicato per l'alimentazione di tutti, dai bambini agli anziani, mentre non deve essere consumato da chi soffre di calcoli biliari.
Inoltre  è altamente digeribile, perché le sue sostanze vengono utilizzate dall'organismo al 95% .
Tema dello scorso mese del Club del 27 era la traduzione di  "The perfect egg" di Tery Lyn Fisher & Jenny Park, un libro con 70  ricette con l'uovo come protagonista ed io avevo tradotto il brick toast.
Erano tutte ricette molto interessanti e tra le tante, l'egg cloud, ovvero l'uovo nuvola, mi aveva colpito, l'ho provato al di fuori della giornata del Club ed oggi ve lo propongo.
Io vi riporto la ricetta così come era, con la spiegazione originale (fra parentesi le mie personali annotazioni), anche se io poi ne ho fatta una sola porzione.
Servite l'egg cloud (l'uovo nuvola) con verdurine fresche e avrete un ottimo piatto da portare in tavola.

mercoledì 18 aprile 2018

Crostata morbida con miele, semi di papavero e ribes rosso

Qualche tempo fa avevo visto sul web la ricetta di una torta ai semi di papavero e mi ero segnata gli ingredienti.
Ieri stavo sistemando il mobiletto in cucina dove tengo i semi per controllare le scadenze (non si sa mai!) e mi sono imbattuta in un rimasuglio di semi di papavero. A quel punto mi è tornata alla mente la ricetta della torta che mi ero appuntata....sì ma dove? 
Non sempre mi salvo i link, spesso e volentieri trascrivo su pezzetti di carta, retro degli scontrini 😱 che poi conservo in libri di cucina, cartellette e quadernini.
Ecco che ho iniziato la caccia al tesoro per recuperare il mitico foglino, che ovviamente non era dove pensavo che fosse 😄
Anzichè una torta ne ho fatto una crostata morbida che ho farcito con il ribes rosso perchè mi sembrava si abbinasse bene con i semi di papavero.
Ecco che è nata così la mia crostata morbida con miele, semi di papavero e ribes rosso che dedico, in occasione del mio compleanno, a tutte le amiche e a tutti gli amici che hanno la pazienza di seguirmi con affetto! Grazie 💝

lunedì 16 aprile 2018

Macedonia con crema al miele

Oggi Light and Tasty propone ricette con il miele.
Non vi sto a dire quanto miele consumiamo mio marito ed io: a colazione, nei biscotti al posto dello zucchero, nella tisana, ma anche su qualche insalata. Se vi servono spunti qua trovate le ricette già presenti sul blog.
Una delle più note proprietà del miele è quella antibatterica, ma il miele apporta molti benefici sia a livello terapeutico (sistema immunitario, apparato digerente, allevia la tosse...) che nutrizionale (energizzante naturale, controllo della glicemia...).
A seconda del tipo di miele cambiano anche le proprietà terapeutiche, per esempio il miele di acacia agisce positivamente sull'apparato digerente, il miele di bosco è indicato negli stati influenzali, il miele di arancio ha proprietà cicatrizzanti, il miele di girasole è antinevralgico, il miele di erica è ad azione antireumatica e antianemica, il miele di tiglio calma i dolori mestruali, è diuretico e digestivo, mentre il miele millefiori ha un'azione disintossicante sul fegato.
Io ho scelto di proporvi una coppetta colma di una macedonia di frutta addolcita ed impreziosita da una semplicissima crema al miele.
Io l'ho servita a colazione, ma va benissimo anche a merenda o a fine pasto, ideale per i bambini al ritorno da scuola ed è possibile variare la frutta a seconda della stagione.
Passiamo quindi alla mia macedonia di frutta  con crema al miele 😋


lunedì 9 aprile 2018

Insalata di quinoa tricolore

Bentrovati! Personalmente mi sono presa una pausa, complice le vacanze pasquali e l'arrivo (finalmente! e speriamo che duri...) delle belle giornate di sole, mi sono dedicata alla casa (ho iniziato le tanto odiate pulizie 😨) e alle passeggiate nei prati con la mia Dorothy 😊
E oggi ritorna anche il nostro appuntamento con Light and Tasty, la simpatica rubrica del lunedì.
Oggi vi proponiamo una carrellata di ricette con la quinoa.
La quinoa non è un cereale, ma  una pianta erbacea della stessa famiglia degli spinaci e della barbabietola. 
Molto digeribile, proteica, con poche calorie, ricca di minerali, dal sapore delicato,  la quinoa si sposa bene con diverse preparazioni come zuppe, minestre o contorni.
Essendo priva di glutine è adatta ai celiaci e perfetta sia per gli adulti che per i bambini.
La mia proposta di oggi è uno svuotafrigo. E già...ho infatti utilizzato ciò che avevo in casa senza uscire a fare la spesa 😉 
A dir la verità la mia insalata di quinoa tricolore doveva essere un pò diversa, ma il tempo è stato tiranno e l'uscita imminente mi ha costretto ad adattarmi e ad utilizzare ciò che avevo a disposizione.
Ecco che nell'insalata di quinoa tricolore sono entrate delle ovette di quaglia sode (rimasuglio dell'antipasto di Pasqua), dei piselli già pronti, del peperone rosso dolcissimo e del mais che dovevo terminare.
Ragion per cui se anche voi volete cimentarvi nella preparazione dell'insalata di quinoa tricolore non perdetevi d'animo e aprite il frigorifero: troverete tante altre idee 😊


martedì 27 marzo 2018

Il mio brick toast per il Club del 27

Oggi è il 27 e torna il famoso gruppo del Club del 27!
Anche questo mese si traduce, ma cosa? 
"The perfect egg" di Tery Lyn Fisher & Jenny Park, un libro con 70 ricette diverse per pranzi, snack e dessert che vanno dal toast francese al raviolo con l'uovo all'interno, alle zuppe cremose.
L'uovo è uno degli alimenti più utilizzati nel mondo: poco costoso, ricco di proteine, versatile e facilmente utilizzabile. 
Ogni cultura ha il suo modo di consumare le uova: a colazione, a pranzo e a cena e, The Perfect Egg, è caratterizzato da una grande varietà di piatti, tanto che le sue oltre settanta ricette offrono un tocco fresco, unico e moderno sul più umile dei cibi.
E quale ingrediente più adatto a questa giornata che cade proprio nella settimana pasquale? Già prima del cristianesimo, l'uovo simboleggiava la rinascita della natura nel passaggio dall'inverno alla primavera, poi con la fede cristiana e la rielaborazione delle tradizioni pagane, l'uovo divenne il simbolo della rinascita dell'uomo.
La ricetta che ho scelto è molto semplice nell'esecuzione e perfetta per la colazione ( è stata la nostra colazione di una piovosa ed uggiosa domenica): il brick toast, ossia una fettona di pan carrè intrisa di una cremina a base di uova zucchero e latte condensato e ripassata in forno fino a renderla croccante fuori e morbida all'interno. 
Vi assicuro che non si riesce a smettere di mangiarlo 😋
Jenny, una delle autrici, scrive così: "Tutti dovrebbero provare questo dessert semplice e delizioso almeno una volta. Il toast è una fetta spessa di un grande pane quadrato che viene prima inciso con un tratteggio incrociato e poi ricoperto con una crema pasticcera dolce e quindi cotto fino a che è tostato e caramellato. Mi piace rosicchiare da soli i pezzi zuccherati di questo pane dolce e croccante o immergerlo nel caffè. Il mio ragazzo preferisce mangiarlo come una torta farcita con gelato, panna montata, salsa al cioccolato o caramello, fragole tagliate e con una ciliegia al maraschino....."
Una vera golosità il mio brick toast, che io ho scelto di abbinare alle fragole per rendere primaverile la nostra colazione.
In "Ti faccio n'uovo" troverete tutto l'elenco delle ricette delle amiche che partecipano a questa giornata, prendete spunto per portare in tavola questo prezioso alimento in modo diverso.


lunedì 26 marzo 2018

Mini cake di riso Venere

Buongiorno! Iniziamo la settimana con il nostro appuntamento con Light and Tasty che oggi ha come protagonista il riso Venere.
Ma lo sapete che il riso Venere è un prodotto tutto italiano? E' nato nel 1997 a Vercelli da un incrocio fra un riso della Pianura Padana e una varietà di riso nero asiatico.
Il nome “Venere” rimanda alla mitologia greca e, precisamente, alla dea romana dell’amore, della fertilità e della bellezza e questo perchè, in passato, il riso nero, chiamato anche riso proibito, era considerato un potente afrodisiaco.
La tipica colorazione ebano è dovuta alla presenza degli antociani dal potere antiossidante (contrastano l'invecchiamento cellulare e le malattie degenerative) ed antitumorale e, altrettanto caratteristico, è l’aroma di pane appena sfornato che lo contraddistingue. 
Il riso Venere è povero di grassi e proteine, ma ricco di vitamine, fibre e amido.
Io ho utilizzato il riso Venere per fare delle mini cake, molto friabili, dal caratteristico colore nero e con un cuore dolce di fragola.
Siccome io devo sempre complicarmi la vita, per preparare le mie mini cake non ho comprato la farina, bensì ho frullato il riso 😉
Vediamo quindi come ho preparato le mie mini cake di riso Venere.



domenica 25 marzo 2018

Fetta al latte con il tocco

Sono stata molto indecisa se pubblicare o meno questa torta che ho preparato ad ottobre, perchè non era assolutamente previsto. 
Le foto sono frettolose, scattate senza cura, solo per conservare un ricordo, senza vassoio ma sulla base del contenitore che serviva per trasportarla a casa di mio figlio....poi ho deciso che mi faceva piacere avere anche questa torta tra i miei ricordi scritti. Ed eccola qua!
Mio figlio ha discusso la tesi del Dottorato di Ricerca ad ottobre (il 27) e domani ci sarà la proclamazione ufficiale che chiuderà un altro percorso di studi durato 4 anni e lui sarà ufficialmente PhD.
Sembra ieri che, appena laureato (laurea magistrale) in Biotecnologie, ha sostenuto un concorso per entrare all'Ifom (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare) a Milano, è "uscito" di casa, si è trasferito e ha iniziato la sua nuova vita. 
Ora, dopo 4 anni, è pronto per iniziare il suo nuovo cammino che lo porterà ancora più lontano, quindi nuova casa, nuovi colleghi, nuova città e soprattutto nuovo Stato, già perchè lui e la sua ragazza andranno ad allungare la lunga lista dei cervelli in fuga.
Ma ritorniamo alla torta....
Quando gli ho chiesto: Che torta ti piacerebbe per festeggiare il nuovo traguardo? Lui mi ha chiesto la fetta al latte perchè era tanto che non la mangiava! 😨
Non vi dico come sono rimasta sorpresa davanti a tale richiesta. Una fetta al latte? Ma noooooo, dai!!!
Mio marito, molto più diplomatico di me, mi è venuto incontro: rendi la fetta al latte importante e mettile il tocco in testa! E così è nata questa nuova versione con tanto di tocco e libricino 😊
Fetta al latte con il tocco per il mio PhD....


lunedì 19 marzo 2018

Torta di mele e cocco

Buona Festa del Papà a tutti i papà sia nostri, quelli dei nostri figli, delle amiche che ci seguono e anche ai papà che vegliano dal cielo....insomma auguri a tutti i papà del mondo!
Light and Tasty ha pensato di regalare una torta al papà e noi abbiamo rivisitato una torta rendendola light o ne abbiamo preparata una gradita al papà che abbiamo a casa.
Io  ho ancora il mio papà e  ho mio marito che festeggia anche l'onomastico, per cui per lui festa doppia, ed è proprio per il papà di mio figlio che ho preparato una torta che so che gradirà sicuramente: una torta di mele con il cocco.
La torta di mele è sempre gradita a tutti, ma in casa mia si contende il podio con la crostata 😋
Esistono tante ricette con le mele, ma oggi ho ripreso una ricetta classica senza olio e senza burro, ho diminuito lo zucchero, perchè il cocco è abbastanza dolce, e le ho tolto pure il latte che ho sostituito con l'acqua di cocco.
Una torta di mele molto profumata per la presenza del cocco e della cannella (può mancare in una torta di mele?), molto leggera (non ha grassi), light, con tanti senza, ma è stata molto gradita ed apprezzata 😊 

lunedì 12 marzo 2018

Frullato di banana con arancia e semi di sesamo

Questa settimana Light and tasty ha come argomento la banana.
Non amo moltissimo questo frutto e l'unico modo per farmelo mangiare è nasconderlo in frullati, macedonie o dolci, ma sempre con moderazione e soprattutto con poco zucchero.
La banana è ricca di potassio, ferro, vitamine del gruppo B e fibre e c'è l'imbarazzo della scelta ad indicare le sue proprietà (amica del cuore, abbassa la pressione, protegge lo stomaco...). E' inoltre nutriente ed energetica e piuttosto calorica.
La mia proposta di oggi è un frullato senza zuccheri, solo quelli contenuti nella frutta, ho eliminato latte e yogurt che ho sostituito con la spremuta d'arancia.
Il mio frullato di banana con arancia ha poi una nota croccante che sono i semi di sesamo tostati e messi sopra come decorazione. 
A me è piaciuto molto, con questa dose vengono due bicchieri da tavola, eventualmente raddoppiate le dosi.


venerdì 9 marzo 2018

Tortine con mele e agrumi

Quando mi prende la voglia di dolce devo per forza impastare, ma ciò che impasto più velocemente è la pasta frolla. 
La mia passione per la crostata è ormai conosciuta e sul blog ne trovate per tutti i gusti.
La crostata è stata anche la protagonista del mio cooking show a Expo nella settimana dedicata al "profumo" e infatti che profumo che esce dal forno durante la cottura....
Nella preparazione della pasta frolla a volte mi diverto ad usare farine diverse come la farina di mais  o integrale, a togliere le uova o ad aromatizzare con fiori secchi
Sui banchi della frutta, purtroppo, non vedo ancora prodotti primaverili "nostri", vengono ancora dall'estero, per cui io aspetto ad acquistarli, da me fa ancora piuttosto freddo e persistono condizioni di maltempo.
Oggi ho realizzato delle crostatine che si credono tortine e le ho impreziosite con dei piccoli fiorellini, in modo che potessero ricordare dei piccoli vasetti di fiori (con un pò di fantasia...😊), per portare, almeno in tavola, un pò di quella primavera che sto aspettando intensamente. 
Vediamo, dunque, come ho preparato queste tortine con mele e agrumi.


lunedì 5 marzo 2018

Spinaci con pomodori e pinoli

Buon lunedì! Buon mese di marzo! 
Tra meno di 20 giorni sarà finalmente Primavera, ho proprio voglia di sole, di aria tiepida, infatti quest'anno l'inverno è stato abbastanza pesante e di neve e freddo ne ho veramente abbastanza.
Lunedì = Light and Tasty e questa settimana si parla di spinaci.
A me piacciono tantissimo anche semplicemente passati in padella con una spolverata di grana. Ricordo mio figlio, quando era piccolo, che mi chiedeva spesso gli spinaci (voleva essere forzuto come Braccio di Ferro 😊) e adorava mangiarli nella pasta, ma anche tritati assieme alla carne, mentre le mie amiche soffrivano le pene dell'inferno per far mangiare spinaci ai loro figli 😃
Nell'immaginario comune gli spinaci vengono associati ad un elevato contenuto di ferro, ma nella realtà non è che sia poi così (per esempio le lenticchie ne contengono di più), ma con questo non voglio assolutamente sminuire l'importanza degli spinaci nella nostra alimentazione. 
Sono ricchi di vitamine e sali minerali che garantiscono proprietà antiossidanti (contengono acido folico e luteina) e depurative, ma contengono anche acido ossalico che rende ferro e calcio poco assimilabili dall'organismo, un trucco è aggiungere del succo di limone agli spinaci cotti.
Quando li acquistiamo controlliamo che non ci siano foglie gialle o scure e che non abbiano troppa terra attaccata alle foglie e ricordiamoci di lavarli  accuratamente.
Oggi ho deciso di proporvi un contorno di spinaci con pomodori e pinoli tostati che è volato via in un baleno.
Ottimi come contorno per una frittata o per un uovo in camicia.
Se volete portare gli spinaci con pomodori e pinoli al lavoro come pranzo da asporto, vi consiglio di aggiungere scaglie di parmigiano o della ricotta.

giovedì 1 marzo 2018

The Mystery Basket di marzo e aprile

Con mia grande sorpresa (proprio non me lo aspettavo) e gioia ho vinto il contest itinerante The Mystery Basket  ideato da Linda e ospitato da Franca nei mesi appena trascorsi. Grazie ragazze per aver scelto la mia torta al mandarino 😊
Adesso, come da regolamento, tocca a me ospitare la gara, per i mesi di marzo e aprile,  e scegliere quindi gli ingredienti dai quali dovrete trarre ispirazione e proporre ricette appetitose.
Vi ricordo le semplici regole da seguire:
- Il contest inizia oggi, 1° marzo e terminerà il 24 aprile, due mesi per pensare, creare e pubblicare una ricetta, che contempli almeno uno dei 10 ingredienti proposti. Ovviamente più ingredienti si utilizzeranno e più sarà originale il piatto, maggiori saranno le possibilità di vincere. Nei giorni immediatamente successivi al termine, verrà decretato il vincitore.
- Le ricette partecipanti devono essere esclusive e accompagnate da almeno una foto del piatto finito. Nel post va inserito il banner del contest con la dicitura "Con questa ricetta partecipo al contest "The Mystery Basket" di La mia famiglia ai fornelli, ospitato questo mese dal blog Mani in pasta quanto basta" e il link a questo post .
- Cosa si vince?? Niente di materiale...Si vince la possibilità di ospitare il contest sulla propria pagina per il mese successivo, creare il proprio mystery basket contenente 10 ingredienti, decretare il nuovo vincitore e soprattutto conoscere nuove persone!
- Si può partecipare con un massimo di 3 ricette, preferibilmente pensate appositamente per il contest, visto che è nato per stimolare la fantasia e provare cose nuove.
- Non è obbligatorio diventare followers del mio blog, ma se vi va, ne sarò immensamente contenta!
- Per comodità organizzativa può partecipare solo chi ha un blog.
- Lasciate i link delle vostre ricette come commento a questo post, provvederò io a creare un elenco dei piatti in gara.

martedì 27 febbraio 2018

Il mio pear cheese tumble per il club del 27

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con il Club del 27.
Oggi pubblichiamo con una grande tristezza nel cuore. Sabato notte se ne è andata in silenzio, quasi in punta di piedi, Barbara Pivetta.
Non la conoscevo molto, se non come compagna d'avventura in questo grande gruppo: attenta, positiva, allegra, entusiasta.
Ed oggi ci stringiamo alla sua famiglia, ricordandola nei nostri post e dedicando a lei questa uscita.
Ciao Barbara 💓


Anche stavolta ci siamo messe a tradurre dall'inglese (credo che dovrò iscrivermi ad un corso di lingua 😊) e abbiamo anche trasformato le tazze (cups) e i cucchiaini (teaspoon e tablespoon) in grammi e millilitri!
Che gruppo formidabile: cuciniamo, traduciamo, facciamo equivalenze, ridiamo, ci aiutiamo.....se non ci fosse il Club del 27, bisognerebbe inventarlo!
L'argomento di questo mese sono le lunghe cotture.
Wonder Pot, ovvero la pentola delle meraviglie, ci mostra quanto sia facile cucinare con un solo oggetto che sia una pentola a pressione, di ghisa, una casseruola, una slow cooker.... attraverso 36 ricette, che spaziano per tutto il mondo. Il marchio  Better Homes and Gardens è una delle fonti più affidabili in America per le informazioni riguardo alla cucina, al giardinaggio, al design per la casa ecc. e comprende libri, riviste e media digitali.
Qua troverete tutte le ricette che ci hanno viste impegnate questo mese. Non perdetele, potreste pentirvene amaramente 😉
Questa volta ho avuto delle difficoltà a scegliere la ricetta in cui cimentarmi, perchè ce ne erano di succulente, di interessanti, che ti fanno dire "Ohhhhh!" poi la granola mi ha convinto. 
Cosa c'entra la granola? Bè io sono una fan sfegatata di quella preparata in casa per cui le pere con il mascarpone cosparse di granola e messe al forno...potevo girare la pagina? E no, non potevo, per cui vediamo come ho preparato il mio pear-cheese tumble (pera e formaggio al forno).
Due ricette in un solo post, ma era necessario per la corretta esecuzione del piatto.
Vi lascio le misure in cups e tra parentesi metterò a quanto corrispondono in grammi, anche se in rete si trovano parecchi siti che vi indicano come fare le trasformazioni e in vendita ci sono cucchiai e tazze per misurare senza incappare in terrificanti calcoli matematici.
Per la granola alla vaniglia mi sono ispirata alla ricetta di Martha Stewart, vi avverto che crea dipendenza 😋

Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere!


lunedì 26 febbraio 2018

Petto di pollo al latte di cocco e zenzero

Brrrr che freddo! Ma la primavera quando arriva?
Consoliamoci con il nostro appuntamento settimanale con Light and Tasty che oggi ci porta nel pollaio 😄 e sì perchè vi proporremo tanti piatti con il "pollame" ovvero le carni avicole. 
Prima di tutto scopriamo quali sono le carni avicole...
Anatra: può essere selvatica o da allevamento e, in base alla provenienza, variano le caratteristiche nutrizionali, infatti l’anatra da allevamento ha una carne più grassa e più tenera, mentre quella selvatica ha un maggior contenuto di tessuto connettivo, che la rende meno tenera. 
Cappone: è il pollo castrato e macellato all’età di 6-7 mesi, ha carni bianche dal sapore delicato e ricche di grassi.
Faraona: detta anche gallina faraona, ha carni rosse che sono più tenere se l’animale è giovane.
Gallina: è la femmina del pollo, ha carni bianche, saporite e caratterizzate da un elevato contenuto di grassi.
Oca: volatile da cui si ottiene una carne piuttosto grassa, dal sapore delicato e che diventa meno digeribile con l’aumentare dell’età dell’animale.
Pollo: ha carne molto tenera, a ridotto contenuto di grassi e tessuto connettivo, il che la rende ben digeribile.
Tacchino: ha carni tenere e facilmente digeribili, caratterizzate da un buon contenuto proteico e modesto apporto lipidico.
Le carni avicole rappresentano un'ottima alternativa alle carni bovine, contengono infatti pochi grassi e una cospicua quantità di proteine e sono generalmente più economiche.
Grazie all’elevato grado di digeribilità e masticabilità, queste carni sono importanti per gli anziani, mentre il notevole apporto proteico unito alla leggerezza fanno sì che siano un alimento adatto anche agli sportivi che possono consumarla sia prima dello sforzo fisico (almeno 2-3 ore), per garantire la disponibilità dei nutrienti durante l'attività fisica, sia successivamente per contribuire a “ricostituire” la massa muscolare.
Oggi ognuna di noi ha scelto un volatile da cortile e ha realizzato una ricetta.
Io ho scelto il petto di pollo (e ti pareva 😉) e l'ho cucinato con latte di cocco e zenzero, dal gusto un pò asiatico che mi è piaciuto moltissimo. 
Il petto di pollo al latte di cocco e zenzero abbinato al riso basmati diventa un piatto unico.

        

giovedì 22 febbraio 2018

Biscotti con nocciole e Nocciolata

Voglia di biscotti improvvisa? A me capita spesso! E quando arriva la voglia devo tirar fuori la farina dal mobile e impastare.
Questi biscotti con nocciole e Nocciolata sono nati oggi pomeriggio: avevo voglia di biscotti, ma pochissimo tempo per farli, infatti non sono belli da vedere, sono "rozzi", molto rustici, ma vi assicuro che il gusto ripaga l'aspetto poco invitante.
Li ho resi golosi mettendo all'interno dell'impasto  qualche cucchiaio di Nocciolata e li ho arricchiti (nel caso ce ne fosse stato bisogno 😉) di nocciole tostate.
Vi lascio quindi questi biscotti con nocciole e Nocciolata che possono venire utili alle mamme o alle nonne quando si trovano dei bimbi a merenda senza troppo preavviso...e capita... e poco tempo per impastare! 
Serviteli con uno dei Tantifrutti di Rigoni di Asiago, solo frutta, succo e zucchero di mela e avrete una merenda completa.
Il profumo che sprigionano in cottura è straordinario, ricordatevi però di farli raffreddare 😄
Impastiamo insieme i biscotti con nocciole e Nocciolata!

lunedì 19 febbraio 2018

Torta salata con barbabietola e caprino

Inizia la settimana ed arriviamo noi di Light and Tasty, puntuali e belle cariche (vi aspettano dei lunedì a dir poco scoppiettanti....anche noi siamo scoppiettanti 😄) e questa settimana portiamo nelle nostre e vostre cucine un cesto di rape, barbabietole, cime di rapa.....
La mia scelta è caduta sulla barbabietola rossa.
La barbabietola rossa è ricca di acqua, povera di calorie che la rendono adatta in caso di dieta ipocalorica, contiene proteine, fibra alimentare, diverse vitamine, in particolare del gruppo B e una buona quota di sali minerali, soprattutto potassio, sodio, calcio, ferro e fosforo, ma è anche ricca di zuccheri e, per questo motivo, non è un alimento particolarmente adatto a chi soffre di diabete.
La barbabietola rossa ha proprietà rimineralizzanti e rinfrescanti, il suo consumo è quindi consigliato alle persone indebolite o convalescenti.
Il caratteristico colore rosso della barbabietola è dato dalla presenza di un colorante naturale molto intenso, utilizzato soprattutto nell’industria alimentare (E 162).
Non sono un'amante di rape, cime di rapa ecc, anche se ogni tanto porto in tavola le barbabietole che quest'oggi sono le protagoniste della mia torta salata versione monoporzione.
Ho smorzato la dolcezza della barbabietola rossa con del caprino e dei capperi per una torta salata che può essere servita anche il giorno seguente senza che perda nel sapore.

giovedì 15 febbraio 2018

Biscotti gialetti

Sulla scia delle farine alternative di Light and tasty eccomi con dei biscottini per la colazione con farina di mais e farina di farro: i gialetti o zalett, antica ricetta romagnola. I gialetti hanno, come parenti stretti, gli zaleti veneti che tra gli ingredienti hanno metà farina di mais e metà bianca.
Il nome deriva dal caratteristico colore giallo-dorato che questi biscotti assumono dopo la cottura e, grazie alla farina di granoturco presente nell’impasto, può essere tradotto letteralmente con “gialletti”.
Vanno bene sia a colazione che accompagnati da un buon bicchiere di vino dolce.
La ricetta è tratta da "Le ricette regionali italiane" di Anna Gosetti della Salda un libro prezioso che ho da tantissimi anni e che consulto spesso.
Avevo già pubblicato una versione vegana di biscotti al mais, che mi erano piaciuti molto, ma mi mancavano i classici biscotti al mais e uvetta.

lunedì 12 febbraio 2018

Cuori di grano saraceno con pomodorini gialli e rossi

Ben trovati! Questa settimana si festeggia sia Carnevale che San Valentino.
Personalmente non festeggio Carnevale, non avendo bambini che girano per casa non ho nemmeno coriandoli o stelle filanti e San Valentino....diciamo che penso debba essere tutti i giorni dell'anno, ma è una mia opinione 😊
Ma oggi è la giornata di Light and Tasty che oggi si occupa di farine alternative alla farina di grano.
Generalmente in cucina la farina di grano è la più usata, ma esiste un mondo di farine: con glutine e senza, di legumi, di frutta secca, di non cereali come la quinoa, integrale.....Forse non le conosciamo nemmeno tutte.
La farina è ingrediente indispensabile in panetteria, pasticceria e pizzeria, ma è necessaria anche quotidianamente nelle nostre cucine, per esempio per le scaloppine, per fritture...
Il mercato, come dicevo prima, offre nuovi prodotti a base di farina diversi dal frumento, ecco che abbiamo quelle completamente prive di glutine, una sostanza proteica contenuta nel frumento che può creare problemi alle persone intolleranti (celiaci) o semplicemente sensibili, il cui numero nella popolazione è purtroppo in continua crescita.
I cereali più conosciuti e diffusi privi di glutine sono il riso o il mais, ma a questi vengono spesso miscelati, nella produzione di farine e prodotti gluten free: il grano saraceno, l’amaranto, la quinoa, la chia .....
A me piace tanto la farina di mais non solo per la classica polenta, ma la utilizzo anche nei dolci e, miscelata alla farina di grano, anche nelle torte salate o per impanare.
Oggi ho preparato una pasta fresca senza glutine utilizzando la farina di grano saraceno e la farina di riso e, con un tagliabiscotti a forma di cuore (vuoi non preparare un cuore per San Valentino? 😄) ne ho fatti dei romantici cuoricini, che richiamano il sapore dei pizzoccheri, ma che ho condito con un sughetto di pomodori di due colori.
Vediamo come si preparano i cuori di grano saraceno dal sapore un pò rustico, ma colorati dai pomodorini gialli e rossi che rendono il piatto allegro e vivace.

        

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...