lunedì 1 marzo 2021

Muffin al vapore con uvetta

Inizio con una premessa! Questa ricetta non è mia, ma di Una giapponese in cucina. Lei chiama questo dolce: "pane cotto al vapore" (mushipan) che si consuma come spuntino o dessert, insomma delle mini torte cotte al vapore.

Bene, dopo averli preparati e assaggiati ho pensato di chiamarli "muffin" sia per la forma, sia per la consistenza, morbida e leggera, sia per la semplicità nella preparazione.

Tutta questa introduzione per dire che Light and Tasty di questa settimana si occupa della cottura a vapore.

La cottura a vapore è il metodo di cottura più semplice e genuino, infatti permette di cucinare senza aggiungere condimenti, mantenendo intatte le proprietà organolettiche, le vitamine e i sali minerali dell'alimento.

Di solito cuocio a vapore le verdure nel cestello della pentola a pressione, sia per abbreviare i tempi di cottura sia per mantenere intatti i sapori e i nutrienti delle verdure stesse.

La mia proposta di oggi è questo piccolo dolce giapponese, cotto al vapore.

Ho così utilizzato per la prima volta il cestello di bambù, un oggetto che ho nel mobile da tanto tempo e mai utilizzato. Anche voi avete oggetti che sono lì a occupare spazio e basta?

La mia idea era di preparare i panini a vapore, ma quando mi sono imbattuta in questo mushipan, non ho resistito, del resto i muffin in casa mia la fanno da padroni 😀 e trovare una nuova ricetta da sperimentare è stata una tentazione irrefrenabile!

I muffin cotti al vapore sono senza glutine, senza uova, senza latte e senza burro, quindi adatti a chi è intollerante al glutine, al lattosio e alle uova.

In questi muffin al vapore c'è dell'uvetta che può essere sostituita dalle gocce di cioccolato o da pezzetti di frutta fresca o disidratata oppure li lasciate al naturale  e, prima di servirli, li cospargete di miele e mandorle! Diventeranno un'ottima merenda anche per i bambini.

Muffin al vapore con uvetta

Mushipan

venerdì 26 febbraio 2021

Tortine per la colazione con ananas e cocco per il Club del 27

Torna, con un giorno di anticipo, il nostro incontro con il Club del 27 e le nostre ricette in lingua inglese tradotte e provate da noi!

Questo mese ci cimentiamo con le torte con la frutta, fruit cake, prese dal libro Fruit Cake di Jason Schreiber.

Jason Schreiber è uno dei più noti e influenti food stylist di New York e ha voluto ridare lustro ad un tipo di dolce relegato al ruolo di dessert natalizio della tradizione.

Ha mescolato un pochino le carte, aggiunto ingredienti e rivisitato alcuni classici con ottimi risultati, creando torte con dentro la frutta e nuove combinazioni di sapori.

Tra le tante ricette, la mia scelta è caduta su queste tortine per la colazione con ananas e cocco, pineapple coconut breakfast cakes.

Mi è piaciuta subito la ricetta, perchè semplice e veloce per poterle preparare alla sera e averle pronte per la colazione e poi per la presenza sia dell'ananas fresco che del cocco grattugiato.

La presenza del sale grosso è stata per me una piacevole scoperta: il granello di sale genera un piacevole contrasto con la dolcezza dell'ananas e del cocco.

Ho però sostituito l'olio di cocco con quello di mais che tutti abbiamo in casa.

Come dicevo queste pineapple coconut breakfast cakes si preparano in fretta e si conservano tranquillamente per un paio di giorni, di più non so, perchè non hanno superato il limite 😀

Bando alle chiacchiere, vediamo come preparare queste tortine per la colazione con ananas e cocco.

Pineapple cocconut breakfast cakes

mercoledì 24 febbraio 2021

Biscotti integrali con il miele

Arrivo in tempo per fare merenda assieme con questi biscotti con tanti senza.
Inizio con il dire che io adoro i biscotti, in casa mia non devono mai mancare.
 
Purtroppo o per fortuna non amo molto i biscotti industriali, io sento il sapore degli additivi ragion per cui le mani in pasta 😊 le metto spesso.

Questi biscotti sono nati ieri sera, quando mi sono accorta di non avere nulla a disposizione per la colazione.

I biscotti integrali con il miele, sono senza zucchero, senza burro e senza latte.
Al posto dello zucchero ho utilizzato il miele e, nel mio caso, il miele di acacia di Rigoni di Asiago, un miele adatto a chi ama i sapori delicati, con profumo di vaniglia, mandorla e fiori di acacia, chiaro e trasparente.

Ho ottenuto dei biscotti integrali croccanti e gradevoli al palato, alcuni li ho decorati con dello zucchero in granella e altri li ho lasciati così, senza zucchero a velo per godere dei profumi e degli aromi degli ingredienti.
Biscotti integrali con il miele

Miele acacia Rigoni di Asiago

lunedì 22 febbraio 2021

Biscotti salati con fiocchi di avena e semi

Qual è l'argomento di oggi di Light and Tasty? Gli spezzafame, cioè tutti quegli snack da tenere a portata di mano per non arrivare a pranzo o a cena con lo stomaco vuoto e catapultarci affamati sui piatti.

Quindi ben vengano barrette, crackers, frutta (fresca, disidratata o secca), insomma tutto ciò che è possibile anche tenere in borsa o in un cassetto della scrivania.

La mia scelta è caduta su dei biscotti salati preparati con i fiocchi di avena e i semi che ho sempre nella mia dispensa.

Sono biscotti salati molto leggeri, con pochissimi grassi e molto croccanti, che possono essere portati anche in borsa dentro ad un piccolo contenitore.

Devo dire che sono anche piuttosto versatili, nel senso che ci si può divertire a modificare il sapore.

Non avete il pepe o non vi piace? Sostituitelo con la paprika o la curcuma.

Avete invece voglia di un dolcetto leggero? Aggiungete solo un pizzico di sale e un cucchiaino di miele o di sciroppo d'acero al posto del pepe e il gioco è fatto!

Come vedete con la stessa ricetta potete avere dei biscotti con fiocchi di avena e semi sempre diversi!

Volete invece utilizzarli in un aperitivo o in un brunch? Serviteli con del formaggio di capra o una confettura di cipolle o una salsa piccantina, farete una bella figura con gli ospiti (prima o poi avremo di nuovo gli ospiti a tavola!).

Biscotti salati con fiocchi di avena e semi

lunedì 15 febbraio 2021

Minestra di farro con cavolo nero e patate

A Light and Tasty oggi niente ingrediente, ma un piatto a scelta tra minestre, zuppe, creme e vellutate.

Cosa c'è di più confortevole di un piatto fumante durante i mesi freddi? Per me nulla! E poi così versatili... Si possono utilizzare le verdure di stagione che abbiamo in casa o i legumi secchi, insaporire con spezie, insomma possiamo realizzare dei piatti colorati, profumati ed invitanti.

Io ho scelto una minestra con il mio caro e amato cavolo nero. Che ci devo fare se ho una passione sviscerata per questo ortaggio? 😊

Il cavolo nero è diffuso soprattutto in Toscana, tipico è il suo utilizzo nella ribollita; ha foglie lunghe e rugose, ricco di proprietà benefiche per il nostro organismo come minerali e vitamine, ma povero di calorie e, contenendo molti antiossidanti, previene malattie come il tumore.

Io ho scelto, appunto, di utilizzarlo in una minestra, dove riso o pasta sono sostituiti dal farro.

Prima di vedere come preparare la mia minestra di farro con cavolo nero e patate, mi soffermo un attimo sulla differenza tra minestra, zuppa, crema e vellutata perchè a volte si usano i termini in modo improprio.

La minestra oltre alle verdure contiene riso o pasta o farro o orzo.

La zuppa ha un aspetto più denso e viene servita senza pasta, ma con una fetta di pane. Infatti il suo nome deriva da suppa che indica la fetta di pane che si metteva nelle ciotole prima del brodo. 

La crema ha un solo ingrediente principale che viene frullato e poi legato con latte.

La vellutata è composta da 2, massimo 3 verdure, poi frullate e legate con panna o tuorli d'uovo.

Dopo questa lezione di cucina 😀 passiamo a scoprire come portare in tavola la minestra di farro con cavolo nero e patate.


giovedì 11 febbraio 2021

Torta morbida agli agrumi e zenzero

Cosa sono le torte da credenza? Sono tutte quelle torte, semplici e soffici, che si possono conservare, appunto, nella credenza e non nel frigorifero, quindi senza farciture, senza panna.

Le torte da credenza sono quelle torte che venivano preparate dalla nonna, che venivano servite a colazione con il caffelatte o a merenda con la spremuta di arance.

Quelle torte che riempiono la casa di profumo di "buono", di famiglia.

Questa torta morbida agli agrumi e zenzero è una torta da credenza che io ho reso più golosa farcendola con un vasetto di Fiordifrutta agli agrumi e zenzero, fresca e profumata, per richiamare il classico pane e marmellata che, quando ero bambina, sostituiva la torta quando non c'era.

La torta morbida agli agrumi e zenzero è senza burro, al suo posto ho utilizzato l'olio, e senza lattosio, ho infatti sostituito il latte con il Tantifrutti mela agrumi e zenzero per cui adatta a chi soffre di intolleranze al lattosio.

Perchè morbida? Perchè rimane tale anche dopo un paio di giorni, di più non so perchè è terminata 😉

La torta morbida agli agrumi e zenzero si prepara in un attimo, bastano una ciotola e un paio di fruste elettriche, inoltre la potete cuocere in uno stampo a ciambella o in uno stampo a cuore, visto l'approssimarsi di San Valentino!

Vediamo quindi cosa occorre!

Torta morbida agli agrumi e zenzero

lunedì 8 febbraio 2021

Cotolette di pollo con i semi al forno

Oggi Light and Tasty ci suggerisce come utilizzare i semi in cucina.

Io li utilizzo molto nelle insalate, nello yogurt, ma anche nella mia amata granola, nel salato e nel dolce....insomma ovunque trovo che ci stia bene la loro nota croccante, ma possono essere utilizzati anche nelle barrette, nelle vellutate e vanno conservati in luoghi freschi al riparo dalla luce.

Semi di sesamo, di lino, di girasole, di zucca, di chia....sono ricchi di sostanze nutritive, hanno un elevato contenuto di acidi grassi insaturi, come omega 3 e omega 6, che aiutano ad abbassare il rischio di malattie cardiovascolari. Sono calorici, ma ne bastano davvero poco, così da non incidere sul bilancio calorico.

I semi oleosi contengono anche molte proteine vegetali, per questo motivo sono presenti nella dieta di vegetariani e vegani. 

Per la ricetta di oggi ho scelto di utilizzare più semi e più precisamente i semi di chia, di papavero e di sesamo.

I semi di chia sono ricchi di calcio, di fibre vegetali e sono ritenuti in grado di abbassare i livelli di zuccheri nel sangue.

I semi di papavero riducono i livelli di colesterolo nel sangue, grazie all'elevato contenuto di acido oleico ed, essendo ricchi di fibre, favoriscono il transito intestinale.

I semi di sesamo sono ricchi di minerali e proteggono dal cancro al colon, rafforzano il sistema immunitario e stimolano quello nervoso.

Nella mia ricetta li ho utilizzati come panatura delle cotolette di pollo, che poi ho cotto al forno. Una panatura croccante e gustosa, resa fresca dalla presenza della buccia del limone.

Cotolette di pollo con i semi al forno 

lunedì 1 febbraio 2021

Patate a cestello

Nuovo appuntamento con Light and Tasty che oggi ci porta in tavola le patate.
Le patate danno un forte senso di sazietà per cui aiutano a controllare la fame, contengono carboidrati oltre a minerali.
Si possono portare in tavola sotto forma di gnocchi, al cartoccio o nelle zuppe.
Tra le varietà di patate abbiamo la patata dolce che contiene fibre e non alza la glicemia e la patata viola ricca di antocianine.
Io ho scelto di preparare una ricetta vintage, nel senso che questi cestini di patate ho iniziato a farli appena sposata, quindi qualche decennio fa 😉 
Ho lasciato anche il nome originale della ricetta, patate a cestello, pubblicata nei primi anni '80 su Guida Cucina, una rivista settimanale con ricette giornaliere.
Possono essere un antipasto o un secondo piatto da abbinare a verdura fresca come un'insalata mista o carote a julienne.
Le patate le lesso a vapore nella pentola a pressione, il che mi fa risparmiare tempo, le appoggio nel cestello così cuociono mantenendo le loro proprietà nutritive e il sapore.
Ma vediamo come preparare le mie patate a cestello.


mercoledì 27 gennaio 2021

Zuppa di lenticchie rosse al curry per il Club del 27

Il Club del 27 dopo la lunga pausa natalizia e torna con un tema che riscalda questo inverno gelido: le zuppe!

Comfort food per eccellenza, la zuppa, specie in inverno, diventa un modo per far mangiare le verdure anche a chi è restio. Inoltre la si può arricchire con la carne, facendola diventare un piatto ricco.

La zuppa, soup, che ho scelto è la zuppa di lenticchie rosse al curry o meglio curried red lentil soup, molto semplice e rapida in modo che possa diventare una cena da servire anche quando si ha poco tempo per stare ai fornelli.

La scelta delle lenticchie rosse non è causale, bensì è la condizione necessaria per avere una zuppa cremosa e densa, inoltre non richiedono ammollo e hanno una cottura rapida. Lo zenzero fresco e il curry in polvere insaporiscono la zuppa. 

La ricetta di questa zuppa di lenticchie rosse al curry, curried red lentil soup, è tratta dal libro All Time Best Soups by Cook’s Illustraded Magazine, in cui sono raccolte le zuppe migliori che riportano in cucina i profumi della nonna.

In questo libro la preparazione della zuppa diventa un piacere quotidiano, con ricette provate e quindi garantite, in modo che possano diventare anche le vostre/nostre preferite.

Ho apportato un paio di modifiche alla ricetta originale e cioè: non ho usato l'aglio che non mi piace assolutamente e non ho fatto una prima cottura delle lenticchie rosse nel microonde, perchè ho usato delle lenticchie rosse che cuociono in un quarto d'ora.

Cliccate → qua ← potrete trovare tutte le nostre zuppe, scegliete la migliore, quella che fa al caso vostro e divertitevi a scaldare questo inverno.

Zuppa di lenticchie rosse al curry, curried red lentil soup

curried red lentil soup

lunedì 25 gennaio 2021

Petto di pollo allo zenzero con spinaci e nocciole

Oggi Light and Tasty ci suggerisce dei piatti con la carne bianca, ossia pollo, tacchino, coniglio, ma anche maiale, vitello e agnello.

La carne bianca è magra, digeribile e consigliata sia ai bambini che agli anziani e assicura tutti i benefici della carne come proteine, ferro e vitamine del gruppo B, ma con una quota minore di grassi rispetto alla carne rossa.

In tavola porto spesso la carne di pollo, soprattutto il petto e mi piace sperimentare nuove ricette che trovo in giro sul web o sulle riviste o che mi passano le amiche.

Proprio su una rivista, e precisamente su "La Cucina Italiana" , ho trovato il petto di pollo allo zenzero con spinaci e nocciole che ho già preparato un paio di volte e oggi voglio proporlo anche a voi.

Una ricetta semplice, molto gustosa e di grande effetto cromatico.

Ho portato qualche modifica alla ricetta originale del petto di pollo allo zenzero con spinaci e nocciole, perchè, come al solito devo metterci del mio e adattarla al mio gusto personale.

Ho sostituito il vino con il succo del limone, avevo infatti un limone succoso e profumato e non ho resistito, al posto del brodo di pollo ho utilizzato del brodo vegetale.

Petto di pollo allo zenzero con spinaci e nocciole

lunedì 18 gennaio 2021

Gratin di agrumi con melagrana

 Nuovo appuntamento con Light and Tasty e, oggi, con gli agrumi.

Gli agrumi sono la principale fonte di vitamina C.

Succosi, colorati, gli agrumi fanno tanto bene al nostro organismo, infatti contribuiscono a rafforzare le difese immunitarie, proteggono la pelle, le ossa e i denti, inoltre agevolano il rinnovamento cellulare.

Ma quali sono gli agrumi? Arance, mandarini, clementine, pompelmi, limoni, kumquat...

Avevo tante idee per utilizzare gli agrumi sia nel dolce che nel salato, infatti li utilizzo molto in cucina e sul blog trovate tante ricette con arance, mandarini, pompelmi, limoni, ma oggi ho voluto utilizzare gli agrumi in un modo diverso, un pò dolce e un pò macedonia.

Prima di tutto avevo in casa arance, mandarini, limoni e pompelmi provenienti dalla Sicilia e tutti biologici così da poter utilizzare anche la buccia, quindi li ho messi insieme per creare una macedonia di agrumi.

Mi è poi venuto in mente che mia mamma, quando io e mia sorella eravamo bambine, a volte ci preparava la spremuta di arance tiepida. Sinceramente non so se fosse per scaldare le arance, in quanto le conservava all'esterno ed erano quindi gelate (come adesso del resto), o se fosse qualche ricetta in voga al tempo, e così ho passato la mia ricca macedonia di agrumi sotto al grill per qualche istante.

Non contenta ho pensato ai bambini che devono fare merenda e magari preferiscono qualcosa di dolce, allora ho aggiunto un cucchiaino di confettura, nel mio caso di Fiordifrutta al melograno, a persona e qualche chicco di melagrana che avevo in frigorifero.

Risultato? Da rifare 😀

Allora vediamo come realizzare questo gratin di agrumi con melagrana che sarà gradito anche ai bambini.

lunedì 11 gennaio 2021

Tartelletta con lenticchie e uva

Buongiorno e Buon Anno! Eccoci qua dopo la pausa per le Festività natalizie, vi siamo mancate? 

Spero abbiate trascorso delle belle giornate e che abbiate iniziato l'Anno Nuovo in serenità.

Oggi riprende la consueta rubrica di Light and Tasty e abbiamo pensato di suggerirvi qualche idea per riciclare ciò che gira nel frigorifero o nel mobile della cucina, come lenticchie o frutta secca o del salmone o il lesso....

Io avevo delle lenticchie e dell'uva che avevo preparato per la mezzanotte dell'ultimo dell'anno che, secondo la tradizione, sembra portino fortuna e io ogni anno ci provo 😀

La mia ricetta di riciclo è una non-ricetta, infatti è solo un modo diverso di presentare un piatto di riciclo, in questo caso un'insalata, utilizzando ciò che si ha a disposizione e servita in un guscio croccante di pasta matta.

Quindi inauguriamo il 2021 di Light and Tasty con una tartelletta con lenticchie e uva e, nonostante sia già l'11 gennaio, speriamo ci porti fortuna ugualmente 😉

mercoledì 6 gennaio 2021

Crema al mascarpone con mandarino curcuma e mandorle

L'Epifania tutte le Feste se le porta via!
Oggi concludiamo le festività natalizie con un dolce al cucchiaio, soffice e cremoso, fresco e profumato.
Questo dolce al cucchiaio, la crema al mascarpone con mandarino curcuma e mandorle tostate, può anche essere visto come un riciclo.
Tra le tante preparazioni, dolci e salate, di questi giorni di festa, sicuramente avrete avanzato del mascarpone o un brick di panna da montare, qualche mandorla da tostare e degli amaretti o dei biscotti.
Bene siete a cavallo e pronti per poter preparare questa crema al mascarpone con mandarino, curcuma e mandorle ed ora vediamo cosa vi occorre e come sostituire qualche ingrediente che non avete in casa.
Io ho utilizzato degli amaretti che si possono tranquillamente sostituire con del pan di spagna o dei savoiardi o dei biscotti, ma anche con del pandoro o del panettone classico.
Non avete la Fiordifrutta al mandarino e curcuma? Allora nella spiegazione della crema al mascarpone vi indicherò come sostituirla degnamente.
Crema al mascarpone con mandarino, curcuma e mandorle.



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...