martedì 19 marzo 2019

Ciambella con le nocciole

Buona Festa del papà!
E io festeggio il papà di casa con la ciambella con le nocciole! 
A mio marito piace tanto la ciambella a colazione, la mangia assieme ad una tazza di latte.
In genere la preparo nella maniera classica con lo zucchero sopra, a volte invece farcisco la ciambella con la marmellata per renderla più golosa.
Per tradizione a Piacenza la ciambella si chiama Buslan e lo si mangia intinto in un buon bicchiere di Malvasia....
Ho deciso di festeggiare il papà di mio figlio regalandogli questa ciambella con le nocciole 😊
Nei giorni scorsi, infatti, facendo un pò di ordine nell'armadietto della cucina, mi sono venute in mano delle nocciole tostate, buonissime! Le avevo comperate all'Artigiano in Fiera a dicembre da un produttore piemontese e così ho pensato di preparare la mia ciambella e renderla più interessante con le nocciole.
Bè diciamo che non ho messo solo le nocciole, ma anche la Nocciolata 😋 ed ho ottenuto una ciambella con le nocciole altamente pericolosa..... 


lunedì 18 marzo 2019

Risotto con topinambur e nocciole al profumo di limone

Eccoci al nostro nuovo appuntamento con Light and Tasty e i topinambur!
Vi piacciono i topinambur? A me tanto, li ho scoperti da poco ma, nella loro stagione, non mancano mai nel mio frigorifero.
Il topinambur, o carciofo di Gerusalemme, ha un aspetto bitorzoluto ed è bruttino....poverino!... da vedere, è un alimento ipocalorico essendo costituito dall'80% di acqua, è particolarmente ricco di vitamina A e H che resiste anche alla cottura.
Il topinambur è adatto all'alimentazione di obesi e diabetici, alle mamme che allattano e agli anziani e bambini convalescenti.
E' possibile consumarlo sia crudo, dopo averlo spazzolato accuratamente, che cotto e se prima era il pasto dei poveri, ora sono nati tanti piatti sfiziosi a base di topinambur.
Ma vediamo la mia proposta per questa giornata: risotto con topinambur e nocciole al profumo di limone.
Un risotto con il topinambur a pezzetti, la croccantezza delle nocciole del Piemonte e il profumo dei limoni di Sicilia, un risotto cremoso, molto profumato e delicato che incontrerà il gusto di molti.
Passiamo in cucina e prepariamo assieme il risotto con topinambur e nocciole al profumo di limone.

lunedì 11 marzo 2019

Farinata di ceci con i pinoli

Light and Tasty di questo lunedì ci porta in tavola i ceci.
I ceci sono ricchi di proteine e vitamine, ma anche di fibre che aiutano la regolarizzazione intestinale, nello stesso tempo, però, contengono cellulosa che può dar fastidio a chi soffre di colon irritabile.
I ceci contengono minerali quali il ferro e il potassio, che fanno sì che portino benefici a chi soffre di anemia o ipertensione, e l'acido folico, molto importante per le donne in attesa o in allattamento.
I ceci sono l'ingrediente principe dell'hummus e dei falafel, ma personalmente mi piacciono molto sia nella pasta che conditi con un filo di olio extravergine.
Per la ricetta di oggi ho pensato alla farinata di ceci arricchita con dei pinoli e che può essere un ottimo spuntino da portare con sè nelle prime gite primaverili.
La farinata di ceci è un piatto tipico della Liguria, molto apprezzato e amato tra i cibi di strada, il noto street food.
Le origini della farinata, come spesso accade, si confondono tra storia e leggenda: si narra che gli antichi Romani, durante l’occupazione di Genova, cuocessero acqua e farina di ceci, meno costosa di quella di grano, sugli scudi al sole.
Una delle prime testimonianze scritte, risale al 1477 quando, a Genova, un Decreto Legge disciplinò la ricetta della scripilita, antico nome della farinata, in cui veniva tassativamente vietato l’utilizzo di olio scadente, perchè solo un olio di ottima qualità è essenziale per un buon risultato.
La farinata è presente in molte regioni d'Italia prendendo nomi diversi come cecina in Toscana, fainè in Sardegna, panelle in Sicilia o belécauda in Piemonte.
Ma ora veniamo alla mia farinata di ceci con i pinoli e vediamo i pochi ingredienti che sono necessari alla preparazione.


lunedì 4 marzo 2019

Cestini di mela con cavolo rosso

Prima uscita del mese di marzo e Light and Tasty ci porta in tavola la mela.
Una mela al giorno leva il medico di torno, un detto popolare vero perchè la mela può essere considerata un farmaco della natura.
Questo frutto contiene pectina, una fibra alimentare che, regolando il passaggio del glucosio dall’intestino al sangue, contribuisce a tenere sotto controllo il livello di glicemia e ne assicura un lento e continuo assorbimento. Ricca di acqua, ha anche un buon quantitativo di vitamine.
La mela è la regina delle torte invernali: la torta di mele che piace ai grandi e ai bambini.
Oggi però la nostra rubrica ci propone la mela in piatti light!
La mia proposta è una mela salata ma con sotto sotto una nota dolce, infatti i miei cestini di mela sono farciti con cavolo rosso stufato con miele al limone che dona freschezza assieme allo zenzero.
I cestini di mela con cavolo rosso, oltre al contrasto di sapore, hanno anche un contrasto di consistenze, infatti la mela, che ho tenuto a bagno in acqua calda acidulata, rimane croccante, ma tiepida così da accogliere il cavolo rosso caldo e non lasciare due temperature diverse all'assaggio.
Un cestino di mela con cavolo rosso che può essere servito in un brunch o per un antipasto dove potete anche optare per mele di piccole dimensioni.
Se vi piacciono le mele, qua troverete tante ricette dolci e salate.



mercoledì 27 febbraio 2019

Il mio pollo fritto per il Club del 27

Ritorna il Club del 27 come ogni 27 del mese e questa volta spargendo odore di fritto 😃
In effetti avvicinandosi il Carnevale, l'odore del fritto aleggia nell'aria e anche nelle nostre cucine ed il gruppo del mitico Club, questo mese, ha fritto il pollo riprendendo il tema della sfida n.63 di mtc.
Tra le varie ricette dalle quali attingere, io ho scelto il pollo fritto di Alice Del Re e sapete perchè? Perchè mi ci sono ritrovata sia nel fatto di non amare particolarmente friggere sia nella scelta della panatura del suo pollo.
Io cucino spesso il petto di pollo passato nella farina di mais e quando ho letto che aveva passato i suoi pezzi di pollo nella farina di mais e nocciole....bè mi sono inchiodata e non sono più andata via.
La marinatura scelta è eccellente, mi è piaciuta talmente tanto che (scusami Alice) ma me la sono fatta mia 😉 e non la lascerò più.
Così come la salsina di caprino e yogurt che è buona anche spalmata sul pane (io vi ho avvertito, non dite che non lo sapevate che era così buona).
Il pollo a me è cotto perfettamente.
Alice nel suo post diceva che forse aveva tenuto la temperatura dell'olio troppo alta ed il pollo, friggendo, era bruciato fuori e di conseguenza poco cotto all'interno.
Ho fatto tesoro del suo problema e ho tenuto la temperatura sui 165/170 gradi e il pollo è fritto benissimo, croccante fuori e morbido all'interno.
Ma passiamo a vedere come si prepara il mio pollo fritto (la ricetta è copiata e incollata dal blog di Alice, tra parentesi eventuali mie annotazioni) e se volete divertirvi a friggere, qua troverete le ricette delle amiche e amici del club, non mancate di fare un giro.

club del 27

lunedì 25 febbraio 2019

Budino di semi di chia con kiwi e mandorle

Siamo ormai arrivati anche alla fine di febbraio e a grandi passi si avvicina anche la primavera. 
Per me ora inizia il periodo dell'anno che preferisco con le belle giornate di sole, i fiori, le gemme sulle piante ....
Ma torniamo all'uscita di oggi di Light and Tasty con i suoi kiwi.
Io potrei definirmi una "divoratrice" di kiwi, ne mangio tantissimi e mi piacciono così, al naturale senza zuccheri aggiunti, per questo oggi ho scelto un budino di semi di chia con kiwi e mandorle, senza zuccheri se non un cucchiaino di miele, ma se ne può anche fare a meno.
Nel blog trovate diverse ricette con i kiwi come protagonisti.
I kiwi hanno poche calorie, sono ricchi di vitamina C e di potassio ed hanno proprietà antisettiche, dissetanti e diuretiche, per questi motivi facciamone scorpacciate durante la loro stagione.
Ma passiamo in cucina per vedere come si prepara questo budino di semi di chia con kiwi e mandorle 😊


lunedì 18 febbraio 2019

Cavolo rosso con finocchi, mela verde e noci

Buongiorno, eccoci al nostro appuntamento del lunedì con Light and Tasty che quest'oggi ci porta in tavola i cavoli e non solo a merenda 😄
Ma quanti sono i cavoli? Ebbene ce ne sono davvero tanti: bianchi, neri, verdi, viola... come il cavolfiore bianco o viola, il romanesco che è un capolavoro della natura con tutte quelle cimette appuntite, il cappuccio verde e rosso, la verza, il nero toscano, i broccoletti e tanti altri.
Io ho scelto il cavolo rosso, ricco di proprietà come la vitamina C di grande aiuto contro i malanni di stagione. 
Il cavolo rosso inoltre contiene tanti antiossidanti e quindi combatte i radicali liberi responsabili dell'invecchiamento precoce, fa bene al cuore e alle ossa ed è poco calorico.
Il consiglio è quindi di consumarlo spesso durante l'inverno ed anche se si è in gravidanza perchè, contenendo antocianine, previene i problemi legati alla circolazione.
Il cavolo rosso ha un bel colore intenso ed un sapore aromatico, per mantenere il colore vivo e non tendente al blu o al marrone non va mai cotto a lungo e aggiungere del limone o dell'aceto.
Per la nostra giornata io ho deciso di proporre un'insalata, cavolo rosso con finocchi, mela verde e noci, dove vengono unite nello stesso piatto frutta e verdura e l'aggiunta del caprino fa sì che possa diventare un piatto unico.
La mia insalata di cavolo rosso con finocchi, mela verde e noci può essere anche un valido pranzo da asporto, leggero e nutriente.
Ma vediamo subito cosa necessita per portare in tavola l'insalata di cavolo rosso con finocchi, mela verde e noci.




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