venerdì 27 marzo 2020

Plumcake con farina di mais, limone e mirtilli per il Club del 27

Oggi sono stata molto combattuta se partecipare o meno alla giornata dedicata al Club del 27!
Questo mese, infatti, si festeggia il terzo compleanno di questo grande gruppo, ma io non  mi sento di festeggiare.
Ho una grande tristezza dentro, per la mia città, per tutto quello che noi, voi, tutti stiamo passando. 
Ogni giorno si contano le vittime, i contagi e non si ha più la percezione del tempo che passa, dei giorni che passano.
Ma sono qua e sapete perchè? 
In questo periodo in cui tanti si sono scoperti panettieri e pizzaioli, c'è anche chi ha bisogno di spunti per cucinare con gli ingredienti che ha a disposizione senza uscire a fare la spesa. Ed è questo il motivo per cui partecipo, per dare, se posso, un piccolissimo aiuto alle mie amiche e a chi mi segue con affetto da anni.
Avete della farina di mais? E del limone? Perfetto! 
Oggi vi suggerisco un plumcake con farina di mais, limone e mirtilli (Lemon and blueberry polenta cake) che faceva parte delle ricette con la farina di mais dello scorso novembre.
Allora avevo partecipato con il pane con datteri, banana e rum  e questo plumcake mi ero ripromessa di farlo in un secondo tempo.
Nella preparazione del plumcake con farina di mais, limone e mirtilli mi sono rifatta alle indicazioni che Milena aveva dato dopo averlo provato, per cui, accanto alla ricetta originale, vi metterò fra parentesi le modifiche ed eventuali alternative. 
Non correte a fare la spesa se vi manca un ingrediente, lo sostituite!
Innanzi tutto è necessario uno stampo da plumcake di cm 20/22x11, se lo avete più grande vi verrà più basso oppure aumentate la dose di ogni ingrediente.
Cliccate →qua← per leggere tutte le ricette che il gruppo dedica al terzo compleanno del Club del 27.
Plumcake con farina di mais, limone e mirtilli, naturalmente senza glutine, morbido e umido al punto giusto, gradevolmente profumato, ottimo sia a colazione che a merenda.

Lemon and blueberry polenta cake

lunedì 23 marzo 2020

Insalata di carote con salsa alle noci

E anche la primavera è arrivata! Il mio augurio a tutti voi è che questa nuova stagione sia una primavera sia della natura, ma anche per la nostra vita. 
Ormai da più di un mese abbiamo delle limitazioni che via via si sono inasprite sempre di più, ma non è per una cattiveria nei nostri confronti, anzi!
I morti si contano a decine, i progetti che avevamo fatto vanno tutti a farsi benedire, la paura fa parte delle nostre giornate in modo pressante! 
Dobbiamo seguire le regole con coscienza e rimanere in casa più che si può. Capisco che con il sole viene voglia di fare una passeggiata, un giro in bicicletta, ma, chiedo: è meglio rinunciare a tutto questo o farsi qualche settimana su un letto di ospedale attaccati ad un respiratore? E se va bene.....
Ecco, pensateci e soprattutto ci pensi chi ha la smania della linea, della corsa, delle feste.... e con questo chiudo!

Nuova settimana e accogliamo il nuovo ingrediente che ci propone Light and Tasty di questa settimana: le carote!
Ricche di carotene, le carote possono essere consumate sia cotte che crude, sono una buona fonte di fibre e di flavonoidi.
Le carote sono quindi delle alleate del nostro intestino, ma anche degli occhi, delle mucose e del sistema cardiovascolare.
In casa mia le carote finiscono subito, io ne sono una divoratrice. Mi piacciono così, intere al naturale.
Per la nostra giornata ho pensato ad un'insalata di carote con salsa alle noci, semplice, ma gustosa e comoda anche come pranzo d'asporto (prima o poi riprenderemo la nostra vita quotidiana) oppure, in quantità ridotte per un antipasto.
C'è chi cucina tanto in questi giorni e chi invece non ne ha molta voglia.
Ho pensato molto se smettere di pubblicare o no e sono giunta alla conclusione di continuare fino a che ho ricette pronte, dopo vedrò come comportarmi.
Passiamo subito a scoprire come preparare e portare in tavola l'insalata di carote con sala alle noci.


lunedì 16 marzo 2020

Sbriciolata con mele e mirtilli rossi

Tra qualche giorno festeggeremo il papà e Light and Tasty dedica questa giornata a lui, a loro, ai nostri papà!
Io ho la fortuna di avere ancora il papà, ha i suoi anni, ma si difende bene. Non toglieteli la passeggiata e, in questo periodo, si fa molta fatica a tenerlo in casa.
Poi c'è il papà di mio figlio e quest'anno faremo una festa a distanza. 
Per fortuna ci sono tutte queste tecnologie che ci permettono di essere vicini anche se lontani.
Non ho molta voglia di cucinare, ma non potevo non festeggiare i papà!
Un sorriso e un pensiero affettuoso non possono mancare, nemmeno nei periodi più bui! 
Per festeggiare il papà, in modo light, ho pensato di preparare una torta senza burro, senza uova e senza lattosio, croccante fuori e morbida dentro, dolce ma non troppo.
Insomma che festa sarebbe senza una torta?
Sbriciolata con mele e mirtilli rossi e Auguri a tutti i papà!!!!

lunedì 9 marzo 2020

Biscotti con fiocchi d'avena e cioccolato

Periodo pessimo. Mi sembra di vivere dentro ad un film dell'orrore: sirene delle ambulanze a qualsiasi ora del giorno e della notte, limitazioni, misure da mantenere, mascherine, guanti....Strade vuote e silenzio nei centri commerciali per poi trovare tanta gente nei parchi.
Vi confesso, e non mi vergogno a dirlo, che ho paura. Paura perchè ho i genitori anziani, per mio marito che comunque continua a recarsi in ufficio, per mio figlio che abita lontano, per me che non sono giovane e anche per la mia cagnolina. Non ridete, ma se dovessimo ammalarci io o mio marito chi si prenderebbe cura di lei?
Passerà, certamente perchè se ..... #seguiamoleregole  andrà tutto bene!!!!

Oggi Light and Tasty ci porta un sacco pieno di cereali.
Io ho scelto di utilizzare i fiocchi di avena.
L'avena è un cereale particolare, contiene glutine, anche se in piccole quantità e questo sta portando a sperimentazioni e studi per verificare se chi soffre di celiachia può o meno consumarla. Però non può ancora essere inserita negli alimenti gluten free!
L'avena ha un buon contenuto di fibre che aiutano a placare il senso della fame e, per questo, è indicato nelle diete dimagranti. Inoltre, per il buon contenuto proteico, è indicata anche a chi segue un'alimentazione vegana o vegetariana perchè permette di assumere quegli aminoacidi essenziali come la lisina.
Altra proprietà dell'avena è la sua digeribilità per cui è indicata per chi ha problemi digestivi, come la gastrite, o di colite.
I fiocchi d'avena stanno spopolando nella mia cucina 😄 ormai li metto ovunque: sono presenti nella mia colazione, così come nel frullato della merenda, passando per il salato per arrivare al dolce.
Senza contare i mix di fiocchi che uso in altre preparazioni. E vanno anche a finire tra gli ingredienti dei biscottini della mia Dorothy 😊
Se vi piacciono i fiocchi di avena, cliccate →qua← e potrete scegliere una delle mie ricette che li ha come protagonisti!
Oggi nuovo esperimento per i biscotti della colazione, devo dire riuscito bene. 
Questi biscotti con fiocchi d'avena e cioccolato mi sono piaciuti molto, li ho trovati leggerissimi, forse poco friabili (la prossima volta li farò più sottili), ma hanno un grosso difetto: creano dipendenza!
Passo subito alla ricetta dei biscotti con fiocchi d'avena e cioccolato senza perdere altro tempo. 



martedì 3 marzo 2020

Frittata rognosa con il lesso al forno

Ho fatto una frittata! Non nel senso che ho fatto un disastro, ma proprio nel senso culinario!
Light and Tasty di quest'oggi ci porta in tavola una selezione di frittate.
La frittata sembra la cosa più semplice del mondo, ma anche lei ha le sue regole.
Salvacena per eccellenza, la frittata è forse una delle preparazioni più antiche e diffuse, infatti ha come base le uova, alimento povero che si presta ad essere cucinato in tanti modi.
C'è chi sostiene che siano stati gli Arabi a portare la frittata in Europa, ma anche Apicio ne propone una dolce con latte e miele.
Ma come si fa la frittata? Innanzi tutto non sbattere troppo le uova che vanno solo rotte e amalgamato il tuorlo con l'albume, quindi basta una sola forchetta e non un mixer.
Se si cuoce la frittata in padella, questa va scaldata bene prima di versare il composto di uova, poi si abbassa la fiamma si mette un coperchio e si porta a cottura. Girarla? Artusi dice di no, anche se personalmente preferisco girarla e cuocerla su entrambi i lati, oppure la si mette in forno e, oltre ad essere più leggera, si cuoce uniformemente.
Che frittata vi propongo? Una di riciclo, che veniva preparata quando ero piccola, la frittata rognosa con il lesso e poi cotta in forno.
La frittata rognosa in genere viene preparata con il salame cotto, con la salsiccia, con la carne trita o gli avanzi di carne arrosto.
Quando si fa il brodo, la carne lessa gira e rigira fino a finire in polpette, verzolini o altro.
Nel mio caso è finita nella frittata al forno.
La frittata può essere anche portata al lavoro nella vostra schiscetta o ad una gita (chi non ricorda il panino con la frittata?), è gradita dai bambini....  bene io ho interpretato la mia frittata rognosa con il lesso al forno con la piadina e la rucola. Curiosi?
Frittata rognosa con il lesso al forno



giovedì 27 febbraio 2020

Cookies americani con le gocce di cioccolato per il Club del 27

Febbraio è il mese dell'amore in  quanto si festeggia San Valentino.
Un tripudio di cuori dal più piccolo dei cioccolatini alle torte, passando per primi e secondi.
Il Club del 27 di questo mese ha, però, deciso di dedicare questa uscita alle ricette per chi è solo: un single, un coniuge rimasto solo a casa o perchè la dolce metà fa i turni o per impegni lavorativi altrove.
Il libro da cui abbiamo scelto e tradotto le nostre ricette è Solo di Signe Johansen, la gioia di cucinare per uno, perchè si può essere felici anche cucinando per se stessi, per una sola porzione.
Vi è mai capitato di essere a casa da soli? A me sì e, in quelle occasioni, mi preparo tutto ciò che non piace a mio marito 😉
Tra le ricette proposte dal libro ho scelto i cookies americani con le gocce di cioccolato, ovvero quei biscotti leggermente gommosi e burrosi che di light non hanno assolutamente nulla, ma sono buonissimi. 
I veri cookies americani risultano gommosi, il che fa pensare che siano poco cotti; no no è proprio la loro consistenza, devono essere appunto chewy.
L'autrice dice che ha rincorso per anni la ricetta del cookie con le gocce di cioccolato perfetto, quello burroso, gommoso e con un buon sapore di zucchero di canna, fino a quando non ha unito due ricette trovando il giusto equilibrio fra gli ingredienti.
Signe Johansen raccomanda il raffreddamento prima della cottura sostenendo che sia essenziale per la buona riuscita dei cookies, gli American-style dark and chewy chocolate chip cookies, come li chiama lei.
Inoltre suggerisce come renderli ancora più accattivanti trasformandoli in un Chipwich, un sandwich con il gelato 😋 che proverò sicuramente la prossima estate.
qua ← trovate tutte le nostre traduzioni delle ricette dolci e salate monoporzione e vi assicuro che non ve ne pentirete. Una meglio dell'altra.
Ma vediamo come si preparano questi buonissimi cookies americani con le gocce di cioccolato e poi ce li gustiamo in totale relax, sul divano, con della buona musica in sottofondo, un libro in una mano e nell'altra un american-style dark and chewy chocolate chip cookie!

American-style dark and chewy chocolate chip cookies

lunedì 24 febbraio 2020

Maschere e stelle filanti salate alla salvia

Oggi per me questa uscita è terapeutica, infatti mi distoglie dal pensiero del contagio da coronavirus. Un brutto, anzi bruttissimo periodo in cui i telegiornali sembrano dei bollettini di guerra, i social si scatenano in giudizi e commenti a volte anche poco educati e chi vive davvero in queste zone che si trova limitato nella propria libertà.
Vivo poco lontano dalla zona rossa e lì, in isolamento, ho mia nipote e degli amici carissimi.
Non so cosa succederà, vorrei avere una sfera di cristallo per vedere il futuro, ma devo attendere e cercare di ascoltare solo le informazioni vere. Ma siamo a Carnevale e dobbiamo anche sorridere!
Infatti a Carnevale ogni scherzo vale!
E al Carnevale, Light and Tasty dedica questo lunedì!
Voi direte: da quando il fritto è light? Avete ragione, per questo abbiamo pensato di proporre delle idee per festeggiare il Carnevale senza dover friggere.
Le origini del Carnevale si fanno risalire all'antica Roma, quando venivano praticati riti pagani in favore del dio Saturno, i cosiddetti Saturnali durante i quali si indossavano delle maschere.
Nella cultura cristiana il Carnevale è il periodo che precede la Quaresima, infatti il suo significato è "carnem levare", cioè astenersi dal consumo della carne durante il periodo che precede la Pasqua.
La mia proposta per festeggiare il Carnevale, in modo light naturalmente, sono delle maschere e stelle filanti salate alla salvia, cotte al forno aromatizzate con la salvia tritata.
Coinvolgete anche i bambini nella preparazione delle maschere, vi divertirete tutti assieme a portarle in tavola e sgranocchiarle tra una stella filante e un coriandolo.
Se avete uno stampo a forma di mascherina utilizzate quello, in caso contrario o ritagliate una maschera da un cartoncino oppure andate a "mano libera"!
Per esempio io non ho lo stampino, per cui, utilizzando una rotella, sono andata a "mano libera". 
Ho ricavato delle maschere salate di diverse dimensioni e con i ritagli ho preparato delle stelle filanti anche queste di dimensioni diverse.
Non preoccupatevi se non sono regolari e precise, la parola d'ordine è: divertirsi!
Maschere e stelle filanti salate alla salvia.

          
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