I funghi sono costituiti per circa il 90% di acqua, non contengono grassi, ma vitamine e minerali (per esempio il selenio utile ai capelli, unghie e pelle), hanno pochissime calorie e sono un'ottima fonte di fibre.
La parte del fungo che vive sottoterra viene chiamata tallo, mentre quella esterna, che poi è il fungo vero e proprio, viene chiamata sporoforo.
Molti funghi possono essere velenosi e provocare sull’organismo umano semplici allergie o intossicazioni, ma, in alcuni casi, possono provocare allucinazioni, gravi danni al fegato e perfino la morte. Per questo, prima di mangiare un fungo, è importantissimo essere sicuri della specie a cui appartiene.
Se trovate dei funghi durante una passeggiata in montagna, meglio portarli al centro micologico più vicino per farli analizzare: non si scherza con la salute!
I funghi essiccati mantengono le stesse proprietà e benefici di quelli freschi, in questo modo possiamo consumare funghi in qualsiasi stagione stando però attenti alla conservazione.
Io compro i funghi secchi in un negozio di fiducia della mia città e sui sacchetti è stampato come conservare il prezioso contenuto senza trovare "abitanti" sgradevoli: il sacchetto va depositato in congelatore. Essendo un prodotto privo di acqua, non gela, ma si conserverà mantenendo sapore e igiene.
Per quest'oggi ho deciso di utilizzare dei funghi coltivati, gli champignon, e li ho messi al forno.
Diciamo che questa non è proprio una ricetta, ma un suggerimento su come utilizzare una semplice preparazione in modi diversi.
I funghi gratinati possono essere dei piccoli finger food, possono essere serviti come antipasto oppure diventare un semplice contorno oppure decorare una pasta o una crema di funghi oppure diventare ingrediente di una torta salata o di un'insalata.
Insomma con una sola preparazione potrete sbizzarrirvi nell'utilizzo 😉