Sapevi che...

Quante volte ci troviamo davanti a piccoli problemi ed inconvenienti, sia in cucina che nella vita di tutti i giorni? Bene, ecco qui una rubrica nella quale raccoglieremo consigli e rimedi della nonna, ma anche della zia, della vicina di casa, dell'amica, della mamma... Insomma, ogni "trucco" o "trovata" che ci può aiutare a risolvere i problemi più comuni, non solo in cucina ma in generale nella gestione della nostra casa. Cercate un consiglio su qualche problema in particolare? Oppure conoscete qualche piccolo trucco o avete qualche suggerimento da dare? Inviateci il vostro contributo utilizzando lo spazio riservato ai commenti e noi provvederemo a pubblicarlo.


In cucina

GLI ODORI SGRADEVOLI
FRITTURE
Prima di friggere mettete sul fuoco un pentolino con tre bicchieri d'acqua e tre di aceto: il vapore che emanerà tale soluzione eliminerà lo sgradevole odore di fritto! Copertura completa se, nell'olio durante la frittura, metterete uno spicchio di mela e lo sostituirete di tanto in tanto.
CAVOLFIORE
Per alleggerire o eliminare l’odore del cavolfiore quando lo si cucina, inserire nell’acqua di bollitura una o più foglie di alloro.
Per toglierlo del tutto basta un pezzo di pane secco e un cucchiaino di bicarbonato nell’acqua di bollitura e l’odore scompare!!!
FORNO 
Se nel forno rimane un odore poco piacevole nonostante sia stato pulito, versate una bustina di vanillina sulla base del forno, scaldatelo e fatela “cuocere”. La vanillina evaporerà ma rimarrà il profumo molto gradevole che si sente in pasticceria.

VARIE

Per evitare che piangano gli occhi quando si taglia la cipolla, basta immergerla per un po' in acqua fredda e così si eliminano i composti solforosi che irritano gli occhi. Funziona anche mettere le cipolle nel frigorifero prima di tagliarle. 

Un’altra spiacevole conseguenza del consumo di aglio è l’effetto sgradevole sull’alito: per risolvere questo fastidio si può provare a masticare alcune foglie di prezzemolo, oppure di menta, di salvia, dei chicchi di caffè o dei chiodi di garofano.
 

Belinda ha detto...
Lo sapevate che per foderare una teglia con la cartaforno, basta accartocciare la carta, bagnarla e strizzarla bene. A questo punto la carta aderirà perfettamente alla taglia qualunque sia la sua forma!
07 gennaio 2012  18:17

Belinda ha detto...
Il segreto dello chef per un bel purè di patate cremoso? Schiacciare le patate bollenti e metterle nella planetaria,aggiungere latte bollente, condire con sale, burro e parmigiano (se piace) e avviarla per qualche minuto. 
09 gennaio 2012  12:56

Coccianna ha detto...
Sapevate che lo zenzero è un meraviglioso rimedio naturale contro la nausea, il mal d’auto e il mal di Mare?
12 gennaio 2012  23:22

Belinda ha detto...
La stecca di vaniglia che abbiamo usato per fare la crema non buttiamola! Mettiamola dentro il barattolo dello zucchero, lo renderà profumatissimo!!!  
15 gennaio 2012  12:27

Coccianna ha detto...
Per avere le verdure per un soffritto sempre fresco e pronto per l’uso basta lavare e asciugare del sedano, carota e cipolla in parti ugualei e frullare, mettere in piccole porzioni in contenitori per alimenti e congelare.
15 febbraio 2012  16:27
  
Coccianna ha detto...
Per fare durare più a lungo i formaggi mettete una zolletta di zucchero all interno del contenitore dei formaggi, ne assorbirà l’umidita,preservandoli dalla muffa. 
15 febbraio 2012 16:38

Pulizie di casa

TERMOSIFONI
E' molto difficile pulire i termosifoni, ma esiste un piccolo trucco. Stendere dietro al termosifone uno straccio umido, poi passare l'aspirapolvere tenendolo girato dal lato in cui soffia fuori l'aria (non dalla bocca che aspira): il soffio dell'aria manderà la polvere sullo straccio umido che la tratterrà.

ARGENTERIA OSSIDATA
Per pulire i pezzi di argenteria metteteli a contatto con l'alluminio. Prendete una pentola di alluminio oppure foderate di carta d'alluminio una pentola qualsiasi, riempitela di acqua e per ogni litro aggiungete 3 cucchiai di bicarbonato di sodio. Fate scaldare l'acqua fino quasi all'ebollizione, immergervi l'argenteria e lasciatela fino a quando l'ossido sarà scomparso.

Coccianna ha detto...
Per far brillare l'argenteria basta lavarla con l'acqua di cottura delle patate (fredda e ben filtrata) a cui avrete aggiunto un cucchiaio da dessert di aceto. Risciacquate e asciugate con panno morbido.
14 gennaio 2012  18:33


CERA
Per toglierla da mobili laccati o smaltati non usate un raschietto, bensì l'asciugacapelli che con l'aria calda la farà sciogliere. Poi si asporta con carta da cucina (avvertenza: non tenete il getto fisso sul punto, ma fatelo roteare).
Per togliere la cera fusa dai candelabri non si deve grattare, basta immergerli in acqua calda finchè non si scioglie.

Coccianna ha detto...
Un ottimo metodo per togliere residui di cera sui pavimenti di marmo, passate sulla superficie un panno inumidito di ammoniaca pura.
14 gennaio 2012  18:43


ETICHETTE AUTOADESIVE
Se della carta si è attaccata al legno non va grattata: versare poche gocce di olio d'oliva e lasciare agire per un po', strofinare con un panno morbido ed eventualmente ripetere l'operazione fino a quando la carta non si staccherà.
Le etichette sul vetro si tolgono immergendo l'oggetto in acqua calda. Se non si stacca strofinarla con acquaragia o un diluente. Quelle sul metallo si tolgono usando un diluente per unghie. Se dovessero rimanere dei residui di colla dopo aver rimosso un'etichetta, basta una gomma per cancellare: strofiniamola sulla colla e andrà via!!

LAVELLO D'ACCIAIO 
Per togliere le inevitabili macchie di acqua o di calcare è sufficiente strofinare mezzo limone sulle superfici o lavare con aceto caldo. Le superfici in acciao inox non vanno mai passate con le pagliette di ferro perchè potrebbero rigarsi, basta aggiungere al solito detersivo un po' di aceto.

Coccianna ha detto...
Per far ritornare luminoso il lavello in acciaio inox: cospargere un po’ di farina su di esso, e poi strofinare leggermente con un panno morbido e asciutto. Per mettere in evidenza la brillantezza, sciacquare il lavandino.
13 gennaio 2012  22:00

Per pulire l'acciaio del lavello o del piano cottura si può utilizzare anche il detersivo in polvere che si usa per lavare i panni in lavatrice: basta scioglierne un pò sulla spugna umida e strofinare, risciacquare e asciugare con un panno spugna; l'acciaio rimarrà lucidissimo.

Per rimuovere lo sporco grasso si può invece utilizzare del detersivo liquido per piatti miscelato ad un po' di bicarbonato in modo da formare una cremina, passarlo con un panno morbido sulla superficie da pulire e poi risciacquare.

Per prevenire ostruzioni e cattivi odori nello scarico del lavandino ogni tanto versatevi un litro di aceto ben caldo, nel quale avrete sciolto una manciata di sale grosso, lasciandolo agire per un’ora prima di far scorrere l’acqua.

VARIE
Coccianna ha detto...
Per i piccioni che sporcano ringhiere e i davanzali, sistemare in un angolo un recipiente con naftalina: è un ottimo repellente e dovrebbe tenerli lontani.
14 gennaio 2012  18:38

Il bucato

MACCHIE 
La regola generale è che una macchia fresca si toglie più facilmente di una asciugata. Quando è possibile, bisogna intervenire subito. Per le macchie grasse è bene tamponare con carta assorbente per togliere la maggior parte della sostanza ed evitare che si allarghino, poi cospargere di talco, lasciare assorbire e infine spazzolare. Le macchie non grasse vanno lavate con acqua fredda.

Quando vi apprestate a smacchiare un capo qualsiasi, ricordate di fare sempre una prova in un angolo nascosto del tessuto, eviterete così danni evidenti qualora il rimedio utilizzato non dovesse essere adatto per il tipo di tessuto che vi apprestate a smacchiare.

Per togliere le macchie di erba o la resina degli alberi che rimane attaccata ai vestiti basta un batuffolo di cotone leggermente imbevuto di solvente per unghie.

Belinda ha detto...
Spesso i miei pargoli (e pure io, a dire il vero) si macchiano di olio, cioccolato o sugo mentre mangiano. Ho scoperto che se prendo la maglietta (o quello che è), bagno leggermente la macchia con acqua calda e la strofino col detersivo per i piatti, nel 99% dei casi la macchia se ne va!!! Ho usato lo stesso sistema sui colli delle camicie e anche qui ho ottenuto ottimi risultati!
05 gennaio 2012  21:08

Coccianna ha detto...
Se frugando nei cassetti trovate della biancheria con macchie sulle piegature, si può lasciare a bagno per una notte intera in acqua fredda, in cui siano state precedentemente diluite poche gocce di ammoniaca. L’indomani, risciacquare con molta acqua e far asciugare il bucato all’ombra, altrimenti i raggi del sole faranno ricomparire le chiazze gialle.
20 gennaio 2012  18:42

Coccianna ha detto...
Per eliminare le macchie persistenti di profumo dai maglioni o dalle camicie strofinare leggermente la macchia con un batuffolo di cotone bagnato e poi imbevuto di acqua ossigenata a 12 volumi, poi lavare l’indumento a freddo e farlo asciugare all’ombra. 20 gennaio 2012  19:00

Coccianna ha detto...
Per allungare la vita alla lavatrice: ogni tanto mettere un cucchiaino di bicarbonato insieme al detersivo, disinfetta e farà formare meno calcare.
12 gennaio 2012  23:13

Il verde in casa

ACQUA PER LE INNAFFIATURE
Il calcare contenuto nell'acqua danneggia gravemente le piante. Per decalcificare l'acqua del rubinetto è sufficiente raccoglierla nell'innaffiatoio (o altro recipiente) almeno 12 ore prima di utilizzarla e lasciarla ferma lì. In questo modo il calcare si deposita pian piano sul fondo. Al momento di usarla va poi versata molto lentamente, avendo cura di non utilizzarla tutta ma di buttare via proprio quella sul fondo, dove il calcare si sarà concentrato. La decalcificazione avviene più velocemente se si utilizza dell'aceto disciolto nell'acqua, nella dose di un cucchiaio ogni tre litri d'acqua.

Belinda ha detto...
L'acqua in cui abbiamo lessato la verdura non buttiamola! E' un ottimo concime per le nostre piante in vaso!
10 gennaio 2012  18:01

Coccianna ha detto...
Per innaffiare le piante bisogna fare una distinzione tra l'estate e l'inverno. In estate, le piante hanno maggior bisogno di acqua e dovremo bagnarle la sera, per far sì che abbiano tutta la notte per assorbire l’acqua. In inverno, dovremo invece innaffiare di mattina, onde evitare che durante la notte l’acqua possa gelare e rovini così le radici.
20 gennaio 2012  18:37

RINVASI
Se volete travasare una pianta che ritenete troppo stretta nel suo vaso originale, non innaffiatela per qualche giorno: la terra diventerà secca e le radici usciranno dal contenitore senza spezzarsi.

VARIE
Coccianna ha detto...
Prima che arrivi il freddo, proteggete la base delle piante che avete su balconi e terrazzi con paglia e foglie secche, eviterà che il freddo geli le radici.
15 febbraio 2012 1:31

Danielina ha detto...
Per tenere lontane le formiche, sgrassare davanzali e foglie con aceto puro, asciugare e cospargere con del borotalco. 
26 aprile 2012 10:49

Bellezza

LA CURA DEI CAPELLI
Per contrastare l'eccesso di sebo del nostro cuoio capelluto basta fare l'ultimo risciacquo con dell'aceto. Se l'odore fosse troppo forte, lasciate macerare uno spicchio di mela, mezzo limone già usato e una piccola stecca di cannella in 200ml circa di aceto bianco per un paio di giorni: avrete capelli forti, sani e profumati!

Belinda ha detto...
A volte ci ritroviamo con i capelli così secchi che sembrano paglia. Un modo semplice per nutrirli è fare un bell'impacco con olio di oliva, lasciarlo agire un'oretta e lavare bene i capelli con uno shampoo delicato.
12 gennaio 2012  19:00
 


Danielina ha detto...
Un ottimo nutriente per i capelli è una maschera composta da 1 tuorlo, 1 cucchiaino abbondante di miele e olio extravergine d'oliva fino ad ottenere una pappetta consistente e non troppo liquida. Applicare sui capelli umidi e tenerla per almeno mezz'ora. Procedere con il solito shampoo. Oltre a nutrire lascia i capelli molto più puliti così da necessitare di meno shampoo durante la settimana.
14 gennaio 2012  09:05 

LA CURA DELLE MANI
Coccianna ha detto...
Il succo di limone è un ottimo "candeggiante" per le unghie, mettete 10 min le unghie a bagno nel succo di limone per eliminare eventuali macchie di verdura, carciofi o coloranti.
13 gennaio 2012  21:54

LA CURA DEL CORPO
Per nutrire la pelle del corpo grattugiare la polpa cruda di topinambur, mescolarla con olio di oliva, mandorle oppure olio di jojoba per ottenere un peeling delicato e contemporaneamente nutriente. Per ottenere invece un impacco elasticizzante lessare ed impastare la polpa di topinambur con olio di oliva, applicare l'impasto sulla pelle con movimenti delicati e lasciare in posa per mezz'ora prima di sciacquare.

Danielina ha detto...
Un ottimo peeling naturale si può ottenere mischiando dell'olio di mandorle dolci a del sale fino. Si passa sulla pelle umida e si risciacqua abbondantemente.
18 gennaio 2012  16:34


LA CURA DEL VISO
Coccianna ha detto...
Affinché il trucco si mantenga perfetto tutto il giorno (o tutta la notte!), è sufficiente picchiettare il viso con un un cubetto di ghiaccio avvolto in un panno, una volta terminato il maquillage. Per avere un ombretto a lunga tenuta, invece, si consiglia di stenderlo con un pennellino precedentemente inumidito nell’acqua.
20 gennaio 2012  19:08






Questa pagina vuole essere una raccolta dei classici ‘rimedi della nonna’ tramandati di generazione in generazione e pubblicati per pura conoscenza e confronto con i lettori del blog. Si declina ogni responsabilità per danni a cose, persone o altro che dovessero derivare dalla loro applicazione. Alcuni dei testi pubblicati potrebbero corrispondere a contenuti già presenti su altre pagine web di libera consultazione. Qualora il loro uso violasse i diritti d’autore preghiamo di darcene comunicazione all’indirizzo maninpastaqb@gmail.com e provvederemo alla rimozione del materiale erroneamente ritenuto di pubblico dominio.

14 commenti:

isabella ha detto...

Dolcezze!!!
io nn so piu' cosa scrivervi
siete strepitose queste novita' sono splendide
ISA

Belinda ha detto...

Ragazze ma che belle novità!!! Bravissime!

Anonimo ha detto...

Amiche mie cosa dire mi lasciate senza parole....siete una fonte inesauribile di novità!!!brave a tutte e 7 le dolcezze del blog....continuate così...Pina di dolcidee.

coccianna ha detto...

Brave ragazze! solo una cosa mi dispiace, non sono su facebook e quindi non posso seguirvi pure da li, ma da qui non vi mollo! Anna

Licia ha detto...

Grazie a tutte!!

Licia ha detto...

cara Anna , non serve essere iscritte a facebook per seguirci, se clicchi sulla scritta,accederai direttamente , non puoi solo commentre, dai facci visita e facci sapere come ti sembra!!

coccianna ha detto...

Ciao licia, ci sono entrata è molto bello, complimenti..... di tutto ne capisco solo di facebook sono proprio a zero!!! Baci Anna

Anonimo ha detto...

Avete tante idee straordinarie, proprio come voi..baci simonaannamanno

Bea ha detto...

Grazie, siete dei veri tesori!!!

barbara ha detto...

...ogni volta che mi collego scopro qualcosa di nuovo....complimenti per le fantastiche idee che avete!!!!

Danielina ha detto...

Come al solito non ci deludete!!! Ho proprio ragione ad aver ribattezzato il blog: maninpastaqb, le magnifiche sette del dolce e salato. Daniela

Licia ha detto...

Grazie Danielina!

coccianna ha detto...

Ciao ragazze, avevo dei candelabri con della cera fusa all interno, non so quante volte li ho raschiati ma con scarsi risultati, poi mi sono ricordata di aver letto qua nel sito qualcosa sulla cera nei candelabri ed ecco fatto, li ho lasciati ammollo in acqua calda e si è staccata (sciolta)da sola!I rimedi più semplici sono sempre efficaci! Grazie mille, Anna

Rita ha detto...

Ma questo blog è un pozzo di saggezza popolare!! Grazie mille per la condivisione e complimenti ;)

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