venerdì 20 maggio 2016

Biscotti per cani con mela

Vi starete chiedendo se sono impazzita :) No no tranquilli, non voglio farvi mangiare dei biscotti per cani, anche se non sono poi così male....
Ma procediamo con ordine!
Il 14 e 15 maggio si è svolta una due giorni, "Di che pasta sei?" sulla pasta madre e le farine in genere a La Faggiola   a Gariga di Podenzano provincia di Piacenza.
In questi giorni siamo andati alla scoperta di come semplici ingredienti come acqua, farina e lievito possano far nascere magie in cucina. Inoltre, in occasione del Pasta Madre Day 2016, abbiamo imparato a riconoscere i diversi tipi di cereali e di farine, abbiamo scoperto l’arte di impastare e il profumo del pane fatto con lievito madre, abbiamo infornato biscotti, assaggiato pasta fresca rispettando il ritmo naturale della Terra.

Si sono avvicendati diversi ospiti (non nomino tutti per non scordarmi qualcuno) tra i quali pasticceri, chef, il Prof. Fornari che ha parlato di celiachia, rappresentanti di Cookaround, Giulia Robert e Giulietta Bodrito di MTChallenge, che hanno presentato il libro "Torte salate", Tiziana Bontempi che ha "spacciato" lievito liquido e solido e consigli per panificare con una pazienza incredibile...e poi c'eravamo noi, le Food Blogger Piacentine.

Dopo Expo, che ci ha viste, tra luglio e settembre dello scorso anno, ad animare Piazzetta Piacenza, ci siamo riunite per festeggiare la giornata nazionale dei pisarei e fasò (qui la mia ricetta e qui l'articolo di Elena con tutti i nostri link) e da lì è stato tutto un susseguirsi di incontri, partecipazioni (la raccolta degli asparagi e l'adesione alla giornata degli asparagi, la partecipazione a "Fuori sacco" fino ad arrivare a "di che pasta sei?").
Sabato 14 alle ore 18 è stato il mio turno ad avere le mani in pasta e, proprio in questa occasione, ho preparato dei biscottini per i nostri amici a quattro zampe per uno showcooking.
Da quando ho la mia Dorothy ho imparato tante cose sui cani, cosa possono e cosa non possono mangiare, ho imparato a leggere anche le etichette della sua pappa e ho iniziato a preparare in casa dei biscottini per premiarla quando fa la brava ^_^
Nonostante sia mia abitudine recarmi per acquisti e altro in un negozio per animali con personale qualificato, mi piace pasticciare anche per lei
O mamma quanto ho parlato...vi lascio la ricetta subito subito!!!!



giovedì 19 maggio 2016

Insalata con fragole e caprino

Il Calendario del cibo italiano  indetto da AIFB (Associazione Italiana Foodblogger) oggi festeggia la giornata delle fragole e l'Ambasciatrice è Stefania Pigoni.
Quando ho pensato di lasciare il mio contributo a questa giornata ho controllato le mie ricette in archivio ed ho scoperto che ho tanti dolci con le fragole. Certo è il modo migliore per apprezzarle e gustarle, ma a volte la frutta la si apprezza anche nel salato.
Andando incontro alla bella stagione, le insalate saranno sempre più gradite perchè veloci da preparare, fresche e nutrienti se con i giusti ingredienti.
La fragola ha colore rosso intenso così come il suo profumo e un sapore dolce.
Quando si acquistano le fragole, occorre controllare innanzitutto che siano piuttosto dure, che il picciolo sia ben attaccato e che il colore rosso risulti uniforme e non troppo scuro: in quel caso la fragola è eccessivamente matura e va consumata al massimo entro 48 ore. Diffidare invece di quelle che presentano parti bianche o verdi, segno evidente che il frutto è ancora acerbo. Se si acquistano in vaschetta, fare attenzione agli esemplari ammaccati o ammuffiti. 
Le fragole sono facilmente deperibili ed è quindi opportuno conservarle in frigorifero, nello scomparto meno freddo, per 2-3 giorni al massimo, possibilmente su vassoi di cartone o lasciarle nel cestino in cui sono state acquistare, in modo che circoli l’aria.
Questi piccoli frutti rossi hanno un alto potere antiossidante, un ricco contenuto di vitamina C e sono consigliati a chi soffre di reumatismi e malattie da raffreddamento, combattono il colesterolo, aiutano a mantenere sotto controllo la pressione e la fluidità del sangue.
E allora portiamo in tavola ogni giorno le fragole sia nel salato che nel dolce, ma anche così al naturale.

martedì 17 maggio 2016

Torta con il miele

Il Calendario del cibo italiano indetto da Aifb dedica questo giornata al miele. Ambasciatrice è Susanna Canetti e qui troverete il suo interessante articolo.
Utilizzato già mille anni prima di Cristo, il miele era considerato il “cibo degli dei”.
Gli antichi popoli ne sfruttavano tutte le numerose proprietà: lo impiegavano con scopo curativo o nella cosmesi (come crema, unito all’argilla, all’acqua e alle foglie di cedro) e ne facevano largo uso in cucina.
La tipica espressione “luna di miele” nasce appunto da una particolare bevanda (formata da miele, lievito e acqua), chiamata "idromele", che nell'antichità veniva fatta bere agli sposi come augurio per propiziare l'arrivo di un figlio maschio.
Il miele è un alimento di elevato valore nutritivo, facilmente assimilabile ed è per questo motivo che viene consigliato nell’alimentazione dello sportivo, nell’alimentazione geriatrica e nella dieta dell’età scolare. Un’altra sua prerogativa è quella di avere un elevato potere dolcificante (superiore a quello del saccarosio) quindi a livello dietetico permette di realizzare un piccolo risparmio calorico, ma non è un alimento completo per la carenza di vitamine e protidi.
Il miele è la sostanza alimentare che le api producono partendo dal nettare dei fiori o dalle secrezioni di parti vive di piante, che esse raccolgono, trasformano, combinano con sostanze proprie e depongono nei loro favi.
Alimento di elevato valore nutritivo, facilmente assimilabile, viene consigliato nell’alimentazione dello sportivo, nell’alimentazione geriatrica e nella dieta dell’età scolare. Un’altra sua prerogativa è quella di avere un elevato potere dolcificante (superiore a quello del saccarosio) quindi a livello dietetico permette di realizzare un piccolo risparmio calorico.Il miele non è un alimento completo per la carenza di vitamine e protidi.
E ora passiamo al mio piccolo contributo per questa giornata dedicata al miele.


lunedì 16 maggio 2016

Granola homemade

Questa settimana Light and Tasty tratta di muesli, cioè l'insieme di cereali, frutta secca, semi che si usa per colazione. E allora cosa è la granola?

La granola è molto simile al muesli con una piccola differenza tra gli ingredienti, perchè ha anche o il miele che fa da "collante" in modo da ottenere dei piccoli agglomerati, o lo sciroppo d'acero e lo zucchero per dolcificarla ed è tostata in forno.

La granola è decisamente più croccante e golosa. Il muesli è più per i cosiddetti crudisti, in quanto il mix di cereali e frutta secca non è nè tostata nè dolcificata.
Sia per il muesli che per la granola ci sono diverse varietà: con frutta secca, frutta disidrata, semi, cereali....

Anche questa ricetta arriva da Carla, vi ricordate che qua vi avevo detto che avreste sentito ancora parlare di lei? Ebbene, durante una delle nostre passeggiate mattutine ai giardinetti, mentre Rocky e Dorothy ( i nostri pelosetti ) fiutano, scorrazzano, si rotolano nell'erba....noi ci scambiamo ricette e consigli 😊
Ed ecco che una mattina mi racconta della granola per la colazione che aveva preparato la domenica precedente. 

Granola che ora lascio a voi (trascritta esattamente dalla ricetta di Carla) perchè merita di essere provata, ma attenzione....non smetterete più di sgranocchiare 😉

Valida alternativa alla scatola di muesli che acquistate normalmente al supermercato, potete prepararla con gli ingredienti che preferite e sapete cosa metterete nella tazza il mattino dopo a colazione. 

Ottimo inizio di giornata anche per i bambini.

Granola homemade



mercoledì 11 maggio 2016

Crema di zucchine e avocado #ricettasoffice

Oggi voglio condividere con voi questa crema di zucchine e avocado preparata per persone particolari: i "diversamente buongustai", ossia chi soffre di disfagia.
Cosa è la disfagia? La difficoltà a masticare e deglutire il bolo. E chi ne soffre? Sia gli adulti che i bambini, la disfagia non fa nessuna differenza, colpisce chi soffre di patologie nel campo neurologico, otorinolaringoiatrico e oncologico, anche in conseguenza di un intervento chirurgico.
Ecco che l'Azienda Usl di Piacenza ha creato #ricettasoffice, un contest per raccogliere idee, spunti, ricette affinchè chi soffre di disfagia possa e debba mangiare in modo gustoso, perchè cucinare è un atto d'amore e il cibo elaborato e modificato per quelli che hanno difficoltà a deglutirlo è parte integrante della terapia e della cura.
Qua potete trovare il regolamento completo e se vi viene la voglia di fare un gesto gentile per chi è meno fortunato, avete tempo fino al 15 maggio per partecipare e dare così il vostro contributo.
Ed ora passo alla crema che, devo dire, possono gustare tutti sia tiepida che fredda.

lunedì 9 maggio 2016

Quinoa e piselli

Come passa in fretta il tempo! Anche la Festa della mamma ce la siamo lasciata alle spalle (l'avete festeggiata come si deve?) e via di corsa verso l'estate e la voglia di piatti leggeri!
Questa settimana Light and Tasty si occupa di piselli.
I piselli sono legumi molto antichi che risalgono a circa 5000 anni fa, molto amati dai bambini per il loro sapore gradevole e dolce.
I piselli sono ricchi di acqua, di vitamina C, acido folico e vitamina B6, aiutano sia il sistema cardiocircolatorio che a mantenere bassi il livello del colesterolo.
Sono ricchi di potassio che fa bene ai muscoli e alla diuresi, di ferro e fosforo capaci di fissare il calcio e di alimentare le cellule nervose, l'alta percentuale di clorofilla aiuta l'organismo a produrre globuli rossi rafforzando il sistema immunitario, inoltre le fibre contenute nella buccia aiutano l'intestino a lavorare meglio.
I piselli sono sconsigliati in caso di gotta  e ai soggetti iperuricemici per la presenza di purina.
Molto versatili in cucina, si prestano a diverse ricette e possono essere consumati tutto l'anno in quanto li possiamo trovare oltre che freschi, anche secchi, surgelati o in barattolo.
Passiamo ora alla ricetta che oggi vi propongo, semplice, di rapida esecuzione e leggera.



martedì 3 maggio 2016

Spiedini di frutta e salsa di fragole

Bentrovati! Ci siamo concesse qualche giorno di riposo, ma oggi torniamo con una interpretazione leggera degli spiedini.
Sta per arrivare la bella stagione (speriamo!) e le grigliate nei giardini o nei prati a breve diventeranno leitmotiv di serate e fine settimane con gli amici.
Spiedini di carne, di pesce, di verdure...ma quanti se ne faranno???? 
La mia scelta è caduta sugli spiedini di frutta. In estate di frutta ce ne è tanta, avremo solo l'imbarazzo della scelta e, come sapete, io e la frutta andiamo a braccetto per cui vi lascio questi spiedini accompagnati da una salsa alle fragole, salsa che può essere sostituita da yogurt greco naturale. 
Ideale anche per i bambini che potranno mangiare più tipi di frutta al naturale, senza zuccheri aggiunti.