mercoledì 8 febbraio 2017

Riso e verza

Si parla tanto di spreco alimentare, di cibo buttato nella spazzatura. 
Basterebbe così poco per evitare un "crimine" simile, infatti basterebbe acquistare solo il quantitativo necessario al consumo domestico (è inutile comprare quantitativi industriali quando si è in due o tre in famiglia o a casa si cena solamente), controllare le scadenze e le offerte (a volte ciò che è in offerta ha una scadenza molto ravvicinata, basta leggere).
Altro errore è stipare il surgelatore e poi scordare cosa c'è dentro con inevitabile pulizia di buste datate quando si sbrina...
Oggi ero sola a pranzo e aprendo il frigorifero ho visto un pezzetto di verza che mi guardava sorniona e mi è venuto in mente un piatto che preparava la mia nonna in inverno.
Le nostre nonne (almeno le mie, vista la mia età 😕) erano passate attraverso due guerre e quindi sapevano bene come amministrare  la casa e mettere insieme pranzo e cena riciclando tutto.
Quando ero piccola "schifavo" riso e verza (peraltro piatto tipico della mia città), perchè rimaneva odore in cucina. Ora invece ho cambiato idea, ma si sa che crescendo i gusti cambiano, inoltre mi riporta alla memoria la mia infanzia...praticamente un secolo fa 😄
Allora l'inverno era davvero freddo con tanta neve e questi piatti caldi erano frequenti a pranzo, soprattutto la verza che mia nonna acquistava dal fruttivendolo dopo la prima brinata. Riso e verza sa di calore e di famiglia.
Ho solo alleggerito la preparazione: nella ricetta originale andrebbero messe le costine di maiale, io ho solo aggiunto qualche cubetto di pancetta croccante.




Ingredienti:
(per una porzione)
50 g di verza
50 g di riso Vialone
brodo vegetale
olio extravergine d'oliva
pancetta a cubetti
grana grattugiato

Preparazione:
Pulire le foglie di verza, lavarle, togliere la costa centrale e tagliarle a listarelle.
In una pentola versare un cucchiaio di olio, quando è caldo unire la verza, rosolare e quindi coprire con il brodo caldo, appena bolle versare il riso rimestando con un cucchiaio e portare a cottura per il tempo indicato sulla confezione. Dovesse asciugare aggiungere ancora brodo caldo.


Nel frattempo far saltare i cubetti di pancetta in una padella, io non ho aggiunto nessun grasso, e farli diventare croccanti.
Appena il riso è cotto regolare di sale, versare nel piatto, cospargere di grana e decorare con la pancetta.



Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest "Di cucina in cucina" di gennaio - febbraio ospitato da Serena



14 commenti:

Batù Simo ha detto...

Sola io, sola tu.. potevi inviarmi eh? Sarei arrivata con la mia (minestra) sottobraccio per uno scambio, no anzi .. per un bis di buona e corroborante zuppa! Anche le mie nonne Cara mia.. ti capisco ed è vero: crescendo i gusti si cambiano (e meno male!) e mica solo a tavola.. finché reggono i denti ... 😬

Batù Simo ha detto...

P.s. Si fa anche da noi in Piemonte ma senza costine e in dialetto si chiama "ris e coj"
P.s 2 ... ma hai poteri paranormali? Sembra tu abbia descritto il mio freezer 😱

Daniela ha detto...

ahahahahah no non sapevo che il congelatore fosse il tuo!
Il mio è quasi vuoto, sto smaltendo i rifornimenti di pasta e sughi.
La prossima volta che sono sola ti faccio un fischio ;)
Un bacio

consuelo tognetti ha detto...

Dani, forse son più giovane di te ma in casa mia mi hanno insegnato il valore del cibo. Riciclo tutto e spesso sono proprio le ricette della nonna a salvarmi ^_^
Adoro la verza ma non c'ho mai fatto il risotto..non mi resta che provare :-)

La cucina di Esme ha detto...

L'arte del riciclo è propria delle nonne eppure ci vorrebbe così poco a volte basta solo un poco di fantasia!Ma sai che riso e verza non l'ho mai assaggiato? Devo rimediare!
baci
Alice

Rosy ha detto...

Mi piace tantissimo questo primo piatto in quanto adoro la verza e anche il risotto preparato in tutti i modi:).Con la verza devo confessare che ancora mi mancava e devo rimediare al più presto con la tua ottima ricetta che mi ispira troppo:l'aggiunta della pancetta garantisce una nota ulteriore,bravissima!!!
Un bacione e grazie infinite per la condivisione:)).
Rosy

Daniela ha detto...

L'arte del riciclo e della lotta allo spreco è molto importante anche per un rispetto verso chi non ha di che mangiare.
Le nonne, le mamme devono trasmettere questi valori ai figli, affinchè domani siano adulti responsabili.

Consu sì sei moooooolto più giovane di me :)
Alice, devi assolutamente provare riso e verze, non sai cosa ti perdi :)

Vi abbraccio con affetto <3

Andrea Pizzato ha detto...

ottimo! complimenti :) bel piatto caldo perfetto per queste giornate invernali, buona serata, ciao Andrea

Serena ha detto...

Cara Daniela, condivido il tuo valore del non sprecare ed è vero che le nostre nonne sapevano cosa fosse veramente l'economia domestica meglio di noi: Grazie della ricetta sono lieta della tua partecipazione con un piatto che ogni tanto fa anche mia madre ma senza pancetta! un abbraccio

Flora ha detto...

Non mi piace lo spreco, qui da me si cerca di riciclare il tutto!!!
Riso e verza mi piace tantissimo è un piatto gustosissimo!!!
Buona serata
Flora

Lory Lo ha detto...

Hai perfettamente ragione: basterebbe davvero poco per evitare di sprecare inutilmente tanto cibo... purtroppo, la nostra è diventata la società del consumismo a 360°, dimenticando l'importanza ed il valore delle cose, in primis il cibo...
Comunque, anche mia madre preparava (e prepara ancora) la verza; però, con riso e patate: un ottimo piatto unico, che scalda corpo e cuore!
Questa versione che hai condiviso con noi sembra molto invitante e vorrei proporla al maritino, perché sono sicura che gli piacerebbe molto! :o)
Buona giornata,
Lory

Ely Valsecchi ha detto...

Spettacolo! Questi sono i piatti che mi fanno star bene e che invogliano a rimanere nell'inverno, adoro farmi coccolare da queste bontà! Baci

Luna B ha detto...

Anche io sono d'accordo con te sul fatto che ci saziamo prima con gli occhi e quindi si tende a prendere e comprare più del dovuto. Difatti nei ristoranti e pizzerie dove va molto di moda l'All you can eat, c'è uno spreco di cibo davvero notevole. Le persone si riempiono i piatti per poi lasciare metà di ciò che hanno preso magari solo perchè è diventato freddo...o perchè sono sazi delle tremila pietanze mangiate prima...A proposito di verza, mi piace molto e la cucino spesso in padella o per le ministre! Ottima :)

Cinzia ha detto...

Che incanto ,mi sento gia meglio solo guardando la foto!!!!

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