venerdì 10 novembre 2017

Buslanein, le ciambelline piacentine

Sull'onda della ciambella e della ciambella farcita, oggi vi presento i buslanein, ovvero le ciambelline piacentine.
I buslanein sono delle ciambelline tipiche di Piacenza, per la precisione di san Nicolò che ospita ogni anno, a giugno, la Fiera dedicata al famoso prodotto tipico De.Co.
Le ciambelline un tempo venivano infilate in cordoncini in modo da formare una collana che le ragazze del paese indossavano, sopra all’abito tradizionale, nel giorno di sagra e venivano anche regalate dai padrini ai cresimandi.
Pare che queste ciambelline fossero già note ai primi del 1300 e che i monaci della Chiesa di San Savino ne facessero omaggio ai canonici della cattedrale.
Oltre all’utilizzo ornamentale, c’è ovviamente quello gastronomico: i buslanein sono ottimi inzuppati nel latte per colazione oppure nel vino dolce a fine pasto.
Quando ero bambina mi ricordo che venivano vendute nei giorni di mercato vicino a Piazza Duomo e il giorno di Santa Rita all'esterno del Santuario. Ovviamente io tornavo a casa con la mia collana al collo e la mattina dopo le mettevo nella mia tazzona di latte 😋
Non so se questa sia la ricetta tradizionale, ma si avvicina molto al mio ricordo dei buslanein.
Piacentine/i se avete la ricetta giusta ed originale me la passate? Grazie! 😃


Ingredienti:
500 g di farina
100 g di zucchero
80 g di burro fuso
120 di latte o vino bianco (per me vino)
un pizzico di sale

Preparazione:
Preparare l'impasto lavorando tutti gli ingredienti fino ad avere un composto omogeneo e lasciarlo riposare per 30 minuti coperto da pellicola.
Riprendere l'impasto e formare dei cordoncini di circa 15 cm per 2 e unirli a ciambella .


A parte far scaldare (non bollire) l'acqua e immergere le ciambelline per circa un minuto, quindi scolarle e lasciarle riposare ed asciugare su un asciughino per circa un paio d'ore.
Successivamente cuocere le ciambelline in forno caldo a 180° per 15 minuti, quindi a 160° per altri 15 minuti.

Far raffreddare e cuocere ancora a 160° per 15 minuti.




9 commenti:

elena ha detto...

Ma sono bellissime e la ricetta mi sembra proprio quella giusta! Ti faremo cittadina onoraria di San Nicolò...bravissima!

Tomaso ha detto...

Cara Daniela, non sapevo che si chiamavano ciambelline piacentine, so solo che quando le trovo le prendo!!!
Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso

Daniela ha detto...

ahahahah grazie Elena :)

Andrea Pizzato ha detto...

ah non le conoscevo!! sembrano buonissime :))

Mimma Morana ha detto...

ottime!!! devo provarle assolutamente!! un abbraccio!!

Daniela ha detto...

@Andrea, dovrai organizzare un viaggio alla scoperta del territorio piacentino ;)

Grazie a tutti <3

Luna B ha detto...

Ma capsita queste me le ero perse! A quest'ora saranno già belle che finite, uffi...! Non le conoscevo ma mi farebbe piacere fare un incontro ravvicinato :D

I Pasticci di Terry ha detto...

Questo metodo di far bollire prima le ciambelline, io lo utilizzo nei Tarallini salati. Trovo che aiuta a rendere il tutto molto più friabile. Questi biscottini sono da provare, mi intrigano. Un bacione tesoro
ps. Ottimo anche il tuo merluzzo "alleggerito"

Gabry B ha detto...

Buonissime, mi piacerebbe provarle, grazie per la ricetta.

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