venerdì 22 maggio 2015

Conchiglie di pesche

Oggi ritorno indietro nel tempo, infatti questa ricetta risale al gennaio 1981! Alcune di voi forse non erano nemmeno nate :) ma è una delle prime ricette riportate nel mio quadernino consunto, con la copertina che si è anche staccata (era mia intenzione farvi una foto, ma poi mi sono vergognata dello stato in cui versa).
Ogni volta che prendo in mano queste ricette scritte in bella calligrafia, mi rivedo con i capelli lunghissimi e neri, che raccoglievo in una coda quando mi apprestavo a destreggiarmi tra cucchiai di legno e ciotole per i miei primi pasticci in cucina.
Mi piacevano molto le pesche sciroppate e, appena letta questa ricetta (su chissà quale rivista), l'avevo immediatamente copiata sul mio quadernino, praticamente è nella seconda pagina, subito dopo la pasta frolla per i biscotti.
L'unica modifica che ho fatto in questo mio viaggio nel passato, la Fiordifrutta alle corniole di Rigoni di Asiago al posto della confettura di lamponi. 
Non avevo mai assaggiato Fiordifrutta alle corniole e mi ha piacevolmente impressionato, dolce con un retrogusto acidulo che ben si sposa con la dolcezza delle pesche sciroppate (le pesche di Valgrì sono deliziose) e la crema della farcitura.
Queste sono le informazioni che ho trovato sul corniolo:

"Il corniolo è un piccolo albero (alto al massimo 6-8 m), o più spesso un grande arbusto. E’ presente nell’Europa centro-orientale, in Asia minore e nel Caucaso. In Italia si trova nelle radure dei boschi di latifoglie e nelle siepi della pianura. Il significato del nome, che mantiene l’origine latina, sembra voglia alludere alla durezza del legno (come il corno). La pianta viene coltivata per i frutti e come specie ornamentale. I frutti, le corniole, sono drupe che ricordano le olive e cambiano colore nel tempo, passando dal verde al giallo, dall’arancio al rosso acceso, per diventare opache e di colore vinoso. A maturazione completa è il momento di gustarne il sapore: acidulo ma dolce, splendidamente dissetante."

E ora passiamo a questa semplice ricetta di un dolce veloce e molto estivo :)


Ingredienti:
pesche sciroppate (per me Valgrì )
2 cucchiai di zucchero
2 tuorli
2 cucchiai di Marsala


Preparazione:
In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero, quindi porre la ciotola in un bagno-maria, aggiungere il Marsala e continuare a montare fino ad avere un composto spumoso.
Mettere nel frigorifero il contenitore con le fruste che vi serviranno per montare la panna.
Una volta freddo lo zabaione, montare  la panna e unirli assieme dal basso verso l'alto per non smontarli.
Ora sgocciolare le pesche, metterle a coppie in una ciotolina 




e al centro riempire con la crema, decorare con la Fiordifrutta e servire.



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33 commenti:

Seddy ha detto...

Un'idea golosa d'effetto, saranno buonissime!
Buona giornata a presto

Luna B ha detto...

Wow che bella ricetta golosa e facile :) E poi mi piace un sacco lo sfondo e gli accessori marini che hai scelto di accompagno al piatto ^_^

andreea manoliu ha detto...

Un dolcetto veloce è ottimo per finire il pasto !

Giuliana Manca ha detto...

Che bello questo dessert!!

Sabrina Rabbia ha detto...

che idea grandiosa, assolutamente da provare!!!!baci sabry

edvige ha detto...

Un'idea bellissima per un occasione speciale. Grazie cara e buona fine settimana.

Paprika e Cacao ha detto...

Eccomi finalmente, ogni tanto sparisco assorbita dal lavoro e dalla vita ma poi torno sempre all'ovile e alle tue buone ricette...
Una fresca idea, veloce e curiosa.
Un abbraccio e buon fine settimana
Lore

Annamaria ha detto...

Veloce e buonissima..ottima idea!

Daniela ha detto...

Grazie ragazze!
E' un dolce veloce, fresco, ideale per l'estate quando il caldo ti toglie la voglia di accendere il forno, ma non quella del dolce :)
Buon fine settimana.

Akeber ha detto...

Un'idea eccellente, rinfresca in estate. Grazie per l'ispirazione :-)

Carmine Volpe ha detto...

un dessert che una bella idea diversa per gustare la confetture di corniola

Daiana Molineris ha detto...

che bella idea..e anche buonissima!!! :-PP
Complimenti,baci Daniela <3

Gloria Baker ha detto...

Bellisimo Dan

Mamilu ha detto...

Ciao Daniela fa sempre tenerezza rivedere le ricette scritte da "giovani" ;)...questo dolce e' davvero molto goloso, pensa che d'estate dai miei mangio sempre questi frutti ma non conoscevo il vero nome solo quello in dialetto emiliano :)!!! Buon weekend Luisa

Gloria Baker ha detto...

Bellisimo!Daniela this dessert look beautiful!

I love it cara!
Un abbraccio@

speedy70 ha detto...

Semplicemente deliziose!!!!

Rosa ha detto...

Che bella idea Daniela! Un dessert delicatissimo! Brava!
Felice domenica, Rosa

Mimma Morana ha detto...

ottima idea!!! dessert sempre gradito e veloce!!!!

Un'arbanella di basilico ha detto...

Un dolce semplice e buonissimo, Dani! Un bacione a presto :)

La cucina di Esme ha detto...

che coppette golose!!!!!!
baci
Alice

Monica ha detto...

Devono essere molto buone, ache se per abitudine non servo mai uova crude (a meno che non siano state pastorizzate, s'intende) causa pericolo salmonella. Sono sicura che sarebbero spettacolari anche con uno zabaione cotto, chissà che io non riesca a rifarle così!

L’angolo della casalinga, ricette veloci e facili

Daniela ha detto...

@Monica: se c'è una persona che non mangia le uova crude sono io, infatti lo zabaione è cotto :)
Un bacio

Enza ha detto...

semplice e goloso!! Bravissima

2 Amiche in Cucina ha detto...

Sfiziosa e golosissima questa ricetta, da provare, un bacione

Giusy Cusumano ha detto...

Bellissima idea,golosa,slurp....

I dolci di Grazia ha detto...

Che belle che sono. Ti invogliato proprio a mangiarle.
Buona giornata!

Lory Lo ha detto...

Ma che sfiziosa questa ricettina da te proposta. Veramente un'idea fresca e veloce per un dolce fine-pasto!!!
Grazie per questa tua dolce condivisione,
Lory

Laura Carraro ha detto...

Che bello questo tuffo nel passato, le ricette con una storia sono ancor più buone!!!
Baci

Andrea Pizzato ha detto...

che buono!! e facile da preparare! grazie per la ricetta, buona serata ciao Andrea

SimoCuriosa ha detto...

sinceramente non ricordo queste pesche, anche se ero nata già da un bel po'... ma c'è lo zabaione per cui ricordo impazziva il mì babbo.
e ricordo che lo zabaione quando ero piccina si faceva spesso, sia per tirarti su se eri convalescente, sia per una merenda sostaziosa per i bambini meno appetenti (non era certo il mio caso eh??!!)
E non so nemmeno se l'ho mai fatto, ma ho una gran voglia di farlo al babbo sarebbe, l apprezzerebbe da morire.
unica cosa mi sembra che la nonna mettesse anche il VOV... ma troppi anni per ricordare...
devo provare sissì magari se rifaccio le pesche sciroppate quest'anno... sarebbe perfetto come dessert! che dici?
bacioni Dani buona giornata a te

Günther ha detto...

un dessert molto indovinato

Unafettadiparadiso ha detto...

Ahimè in quell'anno io c'ero e come :-( mi sento datata ahahahah.
Hai avuto una bellissima idea per un dessert fresco e fruttato.
Io spero che questa sia un'estate con la E maiuscola....incrocio le dita.

Giulia! ha detto...

Ciao Daniela,
questa ricetta è fantastica: veloce, fresca e invitante.
Che brava!!! :*
baci
G

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